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Scendono ancora i prezzi della benzina, ai minimi da inizio anno. Self a 1,813 euro al litro

Italia

Scendono ancora i prezzi della benzina, ai minimi da inizio anno. Self a 1,813 euro al litro

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COSENZA – Dopo aver superato anche i 2 due euro a litro in piena estate, con la stangata di ferragosto, i prezzi dei carburanti continuano a scendere e sono ai minimi da inizio anno, con la verde che si coccola a due millesimi dal minimo dell’anno dello scorso maggio e il gasolio che scende sotto 1,8 euro al litro. Sono le rilevazione di Staffetta Quotidiana che monitora i prezzi dei carburanti alla pompa.

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti di distribuzione carburante: benzina self service a 1,813 euro/litro (-2 millesimi, compagnie 1,815, pompe bianche 1,810), diesel self service a 1,793 euro/litro (-2, compagnie 1,796, pompe bianche 1,786). Benzina servito a 1,955 euro/litro (-2, compagnie 1,994, pompe bianche 1,876), diesel servito a 1,935 euro/litro (-1, compagnie 1,976, pompe bianche 1,851).

Gpl servito a 0,721 euro/litro (invariato, compagnie 0,729, pompe bianche 0,712), metano servito a 1,454 euro/kg (+2, compagnie 1,456, pompe bianche 1,452), Gnl 1,430 euro/kg (invariato, compagnie 1,434 euro/kg, pompe bianche 1,427 euro/kg).
Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,902 euro/litro (servito 2,167), gasolio self service 1,880 euro/litro (servito 2,151), Gpl 0,848 euro/litro, metano 1,537 euro/kg, Gnl 1,472 euro/kg.

Codacons “solo per ribasso del petrolio sui mercati internazionali”

“I listini dei carburanti scendono alla pompa grazie al ribasso del petrolio sui mercati internazionali, e non certo per l’effetto dei cartelli con i prezzi medi esposti presso i distributori». Lo afferma il Codacons, commentando i dati. “È vero che in Italia i prezzi di benzina e gasolio stanno registrando una lenta e progressiva diminuzione rispetto ai picchi toccati nei mesi scorsi, ma occorre precisare che le quotazioni del petrolio hanno subito un sensibile decremento nelle ultime settimane – spiega il presidente Carlo Rienzi – Si è passati infatti dal picco di 97 dollari al barile toccato lo scorso 28 settembre agli attuali 81 dollari, con un crollo del -16,5% che, in parte, si è trasferito sui listini dei carburanti alla pompa. Un ribasso su cui il provvedimento del Governo che ha introdotto i cartelli con i prezzi medi non ha avuto alcun tipo di influenza. Il vero pericolo – conclude – ora è rappresentato dalle partenze di Natale: con l’aumento degli spostamenti degli italiani durante il periodo delle festività, i prezzi di benzina e gasolio potrebbero subire nuovi e sensibili rialzi, fenomeno che si ripresenta puntualmente in Italia in occasione di esodi e controesodi, e che nessun governo ha saputo contrastare efficacemente».

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