Tirreno
Sciopero generale del 30 ottobre, a Paola indetta un’assemblea cittadina in piazza
Studenti, lavoratori e cittadini si danno appuntamento il 27 ottobre alle 18 in Piazza IV Novembre per discutere delle emergenze sociali e organizzare una partecipazione ampia allo sciopero generale. Al centro del confronto carovita, precarietà, crisi abitativa, scuola e guerre

PAOLA (CS) – Un’assemblea cittadina per confrontarsi sulle urgenze del territorio e costruire una mobilitazione collettiva in vista dello sciopero generale del 30 ottobre. L’appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre alle ore 18 in Piazza IV Novembre, con un invito rivolto a studentesse e studenti, lavoratrici e lavoratori, associazioni, movimenti e all’intera cittadinanza.
Sciopero generale il 30 ottobre, appello alla partecipazione
«Convochiamo per giorno 27 ottobre alle ore 18:00 in Piazza IV Novembre un’assemblea cittadina», è l’annuncio che apre l’appello, nato dalla volontà di affrontare questioni considerate ormai urgenti e condivise. Le mobilitazioni degli ultimi mesi, partite dal Sud e poi diffuse in diversi centri del Paese, vengono indicate come un segnale della forza della protesta popolare. «Queste giornate hanno dimostrato che ogni sforzo è fondamentale per dare un segnale, ogni presidio ha determinato un blocco senza precedenti, dimostrando la forza della protesta popolare».

Carovita, precarietà e crisi sociale
Al centro dell’iniziativa ci sono le ricadute delle crisi internazionali sulla vita quotidiana delle comunità, tra aumento dei prezzi, instabilità occupazionale, precarietà scolastica e difficoltà abitative. Nell’appello vengono richiamati anche la militarizzazione, le guerre, la mancanza di tutele e le condizioni degli istituti scolastici, insieme alla necessità di dare spazio alla voce delle nuove generazioni.

«La nostra comunità è chiamata a prendere parte, a schierarsi, a essere pronta a rivendicare i propri diritti», si legge nel testo, che sottolinea l’importanza di superare l’indifferenza e trasformare le preoccupazioni individuali in un percorso condiviso. L’assemblea viene presentata come un luogo aperto di confronto e organizzazione, nel quale ciascuno potrà portare il proprio contributo e la propria esperienza.
«Questo è il momento di aprire il confronto a tutte le associazioni, ai movimenti, alle categorie e alle cittadine e ai cittadini. Uno spazio aperto a chi vuole esserci, discutere e contribuire. Perché è in ballo il futuro di tutte e tutti», conclude l’appello, rilanciando la necessità di partecipare e organizzarsi collettivamente.




















Social