Calabria
Scuola e caldo record in Calabria, mozione di Madeo per l’installazione dei climatizzatori negli istituti
L’obiettivo è quello di sostenere l’installazione di impianti di raffrescamento negli edifici scolastici della Calabria. La consigliera chiede al Consiglio di assumere l’impegno di usare le risorse finanziarie apposite per adeguare gli istituti

CATANZARO -Le temperature elevate ed il caldo record degli ultimi mesi hanno aperto il dibattito sul rientro a scuola e su come adeguare gli edifici a nuove esigenze. La Regione ha deciso che l’apertura della scuola in Calabria rimane fissata al 15 settembre ma ogni istituto può inserire delle deroghe. Un momento delicato, questo, che rende complessa la gestione delle attività didattiche negli istituti scolastici calabresi, dove il caldo incide negativamente sul benessere psico-fisico di studenti e personale docente.
Per affrontare questa priorità la consigliera regionale del Pd Rosellina Madeo ha depositato una mozione in Consiglio Regionale con l’obiettivo di sostenere l’installazione di impianti di raffrescamento negli edifici scolastici della Calabria.

Caldo e lezioni a scuola, Madeo “Occorre adeguare gli edifici”
«La Regione intervenga sulle strutture scolastiche pubbliche per l’istallazione di impianti di raffrescamento. Sebbene infatti gli istituti scolastici siano di pertinenza dei Comuni e delle Province, l’ente regionale dispone di risorse finanziarie apposite per la manutenzione, la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico e la modernizzazione degli edifici. Pertanto abbiamo depositato una mozione affinché il Consiglio assuma un impegno sostanziale in questa direzione» spiega Madeo.

«Il caldo che stiamo vivendo registra temperature di molto sopra la media stagionale e gli esperti ci dicono che questo trend continuerà anche per il futuro. Le temperature record non sono più qualcosa di straordinario, ma una caratteristica strutturale del nostro clima tanto in autunno quanto in primavera. Di conseguenza occorre adeguare gli edifici affinché studentesse e studenti possano affrontare al meglio le lezioni senza alcun rischio per la salute o di stress psico-fisico e garantire a tutti, nel rispetto del calendario scolastico, il diritto allo studio e il regolare svolgimento delle lezioni».
“Garantire lo svolgimento delle lezioni”
«Ad oggi i singoli istituti qui in Calabria possono decidere se posticipare l’inizio dell’anno scolastico oppure no, un esempio per tutti è il caso del comune di San Lucido. Tuttavia, le scuole devono garantire nell’anno l’effettivo svolgimento del programma previsto a prescindere dall’inizio ufficiale delle lezioni. Pertanto, in considerazione del cambiamento climatico che ci sottopone a temperature ben diverse rispetto agli anni passati e in relazione alle necessità formative degli istituti, – conclude la consigliera – è necessario e non più procrastinabile adeguare tutti gli edifici alle nuove esigenze».


















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