Calabria
A scuola e poi al centro commerciale: giovane di 13 anni aggredito dal branco
La colpa del giovane sarebbe stata quella di aver stretto amicizia con una ragazza. Verso di lui insulti, minacce, intimidazioni fino all’ultimo atto di violenza durante il quale è stato accerchiato da un gruppo di 25 coetanei

CATANZARO – Un ennesimo episodio di violenza su un minore scuote la Calabria. Un giovane di appena 13 anni è stato aggredito in maniera brutale da un gruppo di coetanei. La sua colpa? Quella di aver stretto amicizia con una ragazzina. Un affronto che, secondo il branco che ha agito, doveva essere punito con insulti, minacce, intimidazioni fino all’ultimo atto di violenza.
Il giovane, secondo il racconto dei genitori che hanno sporto denuncia, sarebbe stato prima importunato a scuola con minacce e spintoni. A lui sarebbe stato intimato di lasciar perdere la ragazza con la quale aveva fatto amicizia, altrimenti sarebbe successo di peggio.

Giovane aggredito dal branco: gli amici cercano di salvarlo
La violenza non si è fermata ai corridoi della scuola, continuando nel fine settimana in un centro commerciale della città. Il 13enne ed i suoi amici si sarebbero trovati del tutto circondati da un branco di altri 25 ragazzi che hanno aggredito il giovane con spintoni.
I genitori nel corso della denuncia, secondo quanto emerge, avrebbero fornito anche una lista di testimoni che avrebbero assistito alla violenza nei confronti del figlio. Si tratterebbe proprio dei coetanei presenti che in maniera disperata avrebbero cercato di salvare l’amico dalla furia del branco.




















Social