Italia
Scuola: in classe 7 milioni di studenti e torna l’ombra del Covid, presidi «distribuiremo mascherine»

ROMA – L’anno scolastico inizia con l’ombra del Covid e se dalla prossima settimana circa 7 milioni di studenti italiani torneranno in classe, emergono i timori legati ad una risalita dei contagi per il diffondersi della variante Eris. Il ministero della Salute invita a mantenere la calma ma in settimana è in programma una riunione per fare il punto della situazione.
“Evitiamo allarmismi – ammonisce il direttore generale della programmazione del ministero della Salute, Francesco Vaia -. Noi adesso abbiamo gli strumenti per la tutela e in questo momento sono sufficienti”.
Presidi pronti a correre ai ripari
I dirigenti scolastici annunciano la distribuzione di mascherine e del gel disinfettante: “l’indicazione è quella di evitare gli assembramenti degli alunni, soprattutto in questi primi giorni di scuola – dichiara Mario Rusconi dell’Associazione presidi -. In molte scuole poi a chi lo chiederà distribuiremo le mascherine utilizzando le tantissime scorte che ci furono date durante la fase critica della pandemia. Stessa cosa avverrà con il gel”.
Al momento comunque non esistono misure restrittive anti-Covid nelle scuole e dunque non vi sono indicazioni specifiche sui comportamenti da adottare ma in una circolare il ministero della Salute raccomanda, comunque, di osservare le stesse precauzioni valide per prevenire la trasmissione della gran parte delle infezioni respiratorie: indossare la mascherina, se si è sintomatici, rimanere a casa fino al termine dei sintomi, lavare spesso le mani, evitare il contatto con persone fragili.
Il ritorno tra i banchi per gli studenti della Calabria è fissato al 14 settembre.


















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