Area Urbana
Selezioni pubbliche al Comune di Cosenza “fatte in casa?”, interrogativi sulle graduatorie

COSENZA – A ‘pensar male’ si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Le due recenti selezioni pubbliche per i profili di istruttore direttivo amministrativo e di istruttore amministrativo del Comune di Cosenza alimentano più di qualche sospetto. Nel primo caso erano disponibili 12 posti, nel secondo solo due. Tuttavia, scorrendo le graduatorie, è difficile non notare alcune coincidenze quantomeno discutibili: ad esempio, al secondo posto della graduatoria per istruttore direttivo amministrativo figura la nuora del sindaco di Cosenza, Franz Caruso, mentre al primo posto per il ruolo di istruttore amministrativo, risulta la segretaria personale dello stesso sindaco.
Sia chiaro, ogni cittadino ha il diritto di partecipare a concorsi pubblici. Ma è difficile non nutrire dubbi quando si considera che, la selezione è avvenuta attraverso una valutazione per titoli e colloquio, e che proprio il colloquio, alla fine è stato determinante per l’assegnazione del punteggio finale, è stato condotto da una commissione composta interamente da dirigenti del Comune di Cosenza. La sensazione è che, criteri e trasparenza possano essere passati in secondo piano in favore di altre logiche, che potrebbero valere anche per il prossimo concorso che, a breve, dovrebbe essere indetto sempre dal Comune di Cosenza. Tranne se non si deciderà di nominare una commissione di valutazione esterna.


















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