Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Al via la sfida creativa contro il bullismo per le scuole calabresi con “Ti sbullu”

Calabria

IL CONCORSO

Al via la sfida creativa contro il bullismo per le scuole calabresi con “Ti sbullu”

Al via la seconda edizione del concorso, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, che invita i ragazzi a realizzazione di uno spot video che promuova il rispetto, la responsabilità e l’ascolto. Tutte le info su come partecipare

Pubblicato

il

Bullismo Ti Sbullu

CATANZARO – Il contrasto al bullismo in Calabria passa attraverso il coinvolgimento dei giovani con un’azione corale di prevenzione che parte direttamente dai banchi di scuola. Ritorna, infatti, la seconda edizione di “Ti Sbullu!”, il concorso, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado che invita i ragazzi a rendersi protagonisti attraverso la realizzazione di uno spot video che promuova il rispetto, la responsabilità e l’ascolto.

Lotta al bullismo con “Ti sbullu”: il cuore del progetto

L’obiettivo di “Ti Sbullu!” è ambizioso: sottrarre per un attimo i giovani all’isolamento dei social media per riportarli al centro di un lavoro di squadra. Il concorso non chiede ai ragazzi di studiare una lezione, ma di diventare registi e comunicatori del cambiamento.

Il compito, per loro, è la creazione di uno spot video. Attraverso il linguaggio audiovisivo, gli studenti sono chiamati a raccontare temi cruciali come: il valore del rispetto reciproco, l’importanza dell’ascolto attivo, la responsabilità delle proprie azioni verso gli altri e la riscoperta dei legami autentici (un sorriso, un abbraccio) contro la freddezza del bullismo digitale.

Bullismo Ti Sbullu

Come partecipare: le info utili

Il progetto è strutturato per favorire la massima collaborazione tra studenti e docenti. Come partecipare concretamente? Il bando è aperto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado della Calabria. Non si partecipa singolarmente: il lavoro deve essere un’opera di gruppo, coordinata da un docente referente. Ogni gruppo può presentare un solo elaborato.

Oltre al video dello spot, ogni partecipazione deve essere accompagnata da una breve descrizione esplicativa che illustri l’idea creativa e il messaggio che si è voluto trasmettere. C’è tempo fino al 30 maggio 2026 per inviare i lavori. Una Commissione dedicata valuterà i video basandosi su quattro criteri fondamentali:

  • Originalità: la capacità di uscire dai cliché sul bullismo;
  • Attinenza al tema: quanto il video risponde ai valori di “Ti Sbullu!”;
  • Efficacia comunicativa: la forza del messaggio;
  • Chiarezza: la qualità della descrizione a corredo.

Bullismo Ti Sbullu

All’incontro di presentazione hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, e il garante regionale per la tutela delle vittime di reato, Antonio Lomonaco. Cirillo ha sottolineato con forza la volontà politica di sostenere un progetto che ha già dato prova della sua efficacia: «Ho deciso di incrementare le risorse economiche per questo evento perché credo fermamente nel suo valore educativo», ha dichiarato Cirillo.

Il bullismo ed i dati in Calabria

«L’obiettivo è togliere i ragazzi dai social per un momento e spingerli a collaborare tra loro per un risultato comune. – ha aggiunto – Finché sarò presidente, ogni progetto valido che coinvolgerà le scuole sarà finanziato e sostenuto con vigore. Le risorse ci sono e devono servire a costruire il futuro dei nostri giovani attraverso un gioco di squadra tra istituzioni».

I dati presentati dal garante Lomonaco descrivono un quadro che richiede interventi immediati: in Calabria, come a livello nazionale, circa il 67% dei ragazzi subisce soprusi quotidiani e il 27% è vittima di bullismo sistematico. «Non possiamo più permetterci di inseguire il problema; dobbiamo anticiparlo», ha spiegato Lomonaco.

“Lanciare il Modello Calabria”

«Vogliamo lanciare il “Modello Calabria”: un sistema attento all’ascolto e integrato che non lascia indietro i più fragili. Grazie all’impegno dell’Ufficio di Presidenza, – ha concluso – abbiamo messo in palio un montepremi importante per stimolare la creatività degli studenti su temi come l’ascolto e la tutela reciproca».

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social