Area Urbana
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Sicurezza e verde pubblico a Rende: ordinanza per il taglio di alberi e siepi pericolanti, pulizia e strade
Disposti interventi urgenti per privati e uffici pubblici su tutto il territorio comunale di Rende: 30 giorni per la messa in sicurezza di siepi, rami, arbusti, alberi ai margini dei marciapiedi, aree di sosta e strade

RENDE (CS) – Sicurezza e verde pubblico a Rende per garantire l’incolumità dei cittadini e la piena fruibilità delle strade, prevenendo i rischi legati a eventi meteo estremi. Con questi obiettivi, il Comune di Rende ha emanato l’ordinanza sindacale n°6 del 2026, un provvedimento contingibile e urgente firmato dal Sindaco Sandro Principe che impone misure rigorose per la gestione del verde pubblico e privato su tutto il territorio comunale. L’Amministrazione comunale da mesi sta portando avanti una serie di interventi mirati a migliorare sicurezza stradale, decoro urbano e qualità della vita dei cittadini. In particolare pulizia, rifacimento e bitumazione di diverse arterie stradali.
A fine dicembre, inoltre, sono stati realizzati una serie di interventi che hanno già riguardato il verde pubblico e la pulizia di alcune aree cittadina con la piantumazione di nuove piante e fior. Ad operare Rende Servizi in sinergia con l’amministrazione comunale.
Sicurezza e verde pubblico a Rende: visibilità ridotta e pericoli meteo
Tornando all’ordinanza di ieri, l’amministrazione comunale ha rilevato come la sporgenza di siepi, rami e arbusti possa ostacolare la visibilità della segnaletica stradale e costituire un serio pericolo per pedoni e automobilisti. La situazione appare particolarmente critica in caso di forti raffiche di vento, temporali o nevicate, eventi che negli ultimi tempi hanno causato cadute di rami e ostruzioni alla mobilità.

Cosa prevede l’ordinanza: i doveri dei proprietari
Il provvedimento si rivolge a tutti i proprietari, conduttori e detentori di terreni confinanti con strade statali, provinciali, comunali e aree pubbliche. Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza, i soggetti interessati devono provvedere a:
- Potatura e abbattimento: taglio delle fronde e abbattimento delle piante palesemente pericolanti che insistono su proprietà private.
- Valutazione tecnica: per gli alberi ad alto fusto, è necessaria una valutazione della tenuta statica redatta da un esperto (agronomo o perito equivalente).
- Pulizia dei confini: potatura regolare di siepi e piante che invadono la carreggiata o limitano la visibilità di segnali e illuminazione pubblica.
- Rimozione immediata: sgombero tempestivo dalla sede stradale di eventuali ramaglie, alberi caduti o terriccio.
Vincoli ambientali e procedure
Prima di procedere, i cittadini dovranno verificare con il Settore 5 – Gestione Territorio e Ambiente l’eventuale presenza di vincoli paesaggistici sulle alberature. Inoltre, durante i lavori, è fatto obbligo di garantire la sicurezza stradale tramite apposita segnaletica e di comunicare l’inizio e la fine dell’intervento al Settore 4 Lavori Pubblici.

“Le operazioni di taglio e/o potature delle piante – si legge nell’ordinanza – dovranno essere eseguite usando particolare cura in modo che nella caduta non provochino danni a persone o a cose, gli scarti vegetali, i tronchi, le ramaglie e quant’altro non potranno né essere accatastate né occupare la sede viaria e/o aree pubbliche”. Ancora “è fatto obbligo durante l’effettuazione dei lavori di garantire la pubblica incolumità e nel caso si dovesse operare dalla strada, di procedere all’installazione di relativa segnaletica a norna di Legge per segnalare ai veicoli la presenza dei lavori in corso, ed inoltre di acquisire dagli enti preposti ogni autorizzazione e nulla osta necessario alla realizzazione dell’intervento, avendo cura di comunicare al competente Settore 4 Lavori Pubblici – Manutenzioni – Patrimonio la data di inizio e fine intervento corredata da relazione tecnica specialistica ove ne ricorrono i presupposti (es. albero ad alto fusto tipo Pinus Pinea).
“In caso di accertata inottemperanza della presente ordinanza, si provvederà in via sostitutiva e a danno senza necessità di ulteriori adempimenti da parte di questa Amministrazione. Tutti i crediti nascenti per ottenere quanto in narrativa saranno recuperati ai sensi della normativa vigente mediante atti consecutivi”
Sanzioni e responsabilità
L’inottemperanza all’ordinanza comporta conseguenze severe:
- Sanzioni amministrative: multe da un minimo di 173,00 € a un massimo di 694,00 € per la violazione del Codice della Strada.
- Rilevanza penale: l’inosservanza può essere punita ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.
- Responsabilità civile: i proprietari restano responsabili per eventuali danni a persone o cose causati dall’incuria delle proprie piante.
In caso di mancato intervento dei privati, il Comune di Rende potrà procedere d’ufficio (in via sostitutiva), addebitando tutte le spese ai soggetti inadempienti.




















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