CAMIGLIATELLO SILANO – Nel cuore del Parco Nazionale della Sila si è svolta l’edizione 2026 di Sila3Vette. Un traguardo impensabile per gli organizzatori, che oggi posiziona questa winter challenge, la più a sud d’Europa, tra le regine delle competizioni invernali.
Dai 54 atleti della prima edizione, si è passati agli oltre 200 partecipanti di quest’anno, molti dei quali possono vantare un palmarès di tutto rispetto nelle rispettive specialità. L’edizione 2026 ha inoltre registrato la partecipazione dell’atleta canadese residente in Svizzera, Mathieu Plamondon, già noto nel panorama delle ultra italiane: a gennaio si è classificato sesto alla La Grande Corsa Bianca.

Sila3Vette. Un’idea di Pippo Guzzo e Mara Carchidi
Quando è nata l’avventura di Sila3Vette, gli ideatori, Pippo Guzzo e Mara Carchidi, non sapevano neanche come gestirla inizialmente. Ma nel 2016 erano certi di una cosa: l’Altopiano Silano era un territorio importante. Un territorio fuori dalle rotte commerciali, che meritava di essere vissuto e raccontato. Così come meritavano di essere valorizzati gli uomini e le storie vere, i luoghi che, anche nella loro povertà o nelle loro difficoltà, custodiscono una storia che va ascoltata.

Sila3Vette. Grande presenza sulla 40 km entry level di questa edizione
Quest’anno poi grande presenza sulla 40 km la entry level di questa edizione che ha accolto sia i neofiti di questa specialità sia gli appassionati di trail running. In Sila3Vette molti trovano un momento di sfogo e di libertà, perché ormai questo appuntamento non è solo una sfida sportiva, ma anche un’esperienza emozionante: un vero e proprio viaggio introspettivo. Le condizioni meteo sono state perfette e, durante la notte, diversi atleti hanno tolto il frontale per godere di scenari meravigliosi e del riflesso delle stelle sulla neve. Come ogni anno, inoltre, si è svolta anche la 9 km dedicata agli esordienti, per permettere anche a chi è alla prima esperienza di sentirsi parte di questa grande avventura.
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