COSENZA – Un intervento di soccorso simulato mediante drone a pilotaggio remoto è stato svolto da Anas lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, nel tratto cosentino tra Montalto Uffugo e Torano. L’operazione rientra nel programma Smart Road, il progetto nazionale che mira a integrare tecnologie avanzate per migliorare sicurezza, efficienza e sostenibilità della rete stradale italiana.
“Rescue Smart Road”: l’intervento simulato del drone
Nel corso dell’esercitazione è stato utilizzato un drone in modalità BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), capace di volare in autonomia al di fuori del campo visivo del pilota. L’obiettivo era testare la capacità del mezzo di intervenire in scenari di emergenza, fornendo supporto rapido alle operazioni di soccorso su un tratto particolarmente trafficato dell’autostrada.
L’efficacia nella gestione delle emergenze del drone
La sperimentazione ha messo in evidenza le elevate potenzialità dei droni nelle attività di gestione delle emergenze. Gli aeromobili, equipaggiati con fotocamere ad alta risoluzione, sensori termici e laser scanner, sono infatti in grado di acquisire immagini e dati in tempo reale, mappare l’area interessata dall’incidente, individuare veicoli e persone coinvolte e realizzare misurazioni utili alla ricostruzione della dinamica.
Informazioni alla Sala operativa Anas della A2 di Cosenza
Tutte le informazioni vengono poi trasmesse direttamente alla Sala Operativa della A2 di Cosenza grazie a una piattaforma digitale dedicata.
“L’uso dei droni e delle tecnologie innovative ci permette di rendere la mobilità più sicura, efficiente e sostenibile,” ha dichiarato Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas. “Progetti come quello della Smart Road ottimizzano la gestione della rete e migliorano la risposta alle emergenze, con benefici concreti per cittadini e ambiente”. La simulazione rappresenta un ulteriore passo verso la trasformazione della rete viaria nazionale in un ecosistema intelligente, capace di prevenire criticità e ridurre i tempi di intervento in caso di emergenze.
Smart Road sulla A2: a cosa servirà l’infrastruttura
La Smart Road è una nuova concezione di strada all’avanguardia e tecnologica che punta a comunicazione e connessione con i veicoli che la percorrono le strade che ne sono dotate. Per agevolare il trasporto, verranno implementati sistemi di rilevazione del meteo e del traffico con gli automobilisti che potranno chiede in tempo reale informazioni sulle condizioni stradali, del traffico, del meteo e molto altro. Inoltre le smart road forniranno direttamente dalla sala operativa deviazione del traffico nel caso di incidenti, suggerimenti e interventi sulle velocità, parcheggi e rifornimenti.
Il progetto smart road è tra i primi al mondo nella sicurezza stradale, il sistema permetterà ai veicoli in transito di ricevere in tempo reale le informazioni di servizio e/o sicurezza relative alle tratte che l’utente si approccia a percorrere, informazioni immediate sugli incidenti, code, rallentamenti, cantieri, informazioni oggi veicolate tramite media, Isoradio CCISS e pannelli a messaggio variabile.
L’infrastruttura tecnologica è alimentata da energia pulita attraverso impianti fotovoltaici e mini eolici, istallati in aree tecnologiche cosi dette Green Island dove viene generata energia rinnovabile che contribuisce all’ alimentazione dell’infrastruttura. Nelle Green Island sono presenti inoltre stazioni di ricarica per veicoli elettrici.

Le ‘Green Island’ tra Montalto e Torano
Anas ha completato la ‘Green Island’ della ‘Smart Road’ nell’area di parcheggio Contessa Soprana tra gli svincoli di Montalto e Torano, in provincia di Cosenza. Si tratta di una delle prime infrastrutture tecnologicamente avanzate in Europa. I lavori sono iniziati nel 2019. La Smart Road di Anas sarà una strada sostenibile poiché è stata progettata per ospitare le infrastrutture abilitanti verso la mobilità elettrica.
La Green Island rientra in un’importante piano di sviluppo tecnologico dell’autostrada attraverso l’installazione di tecnologie Smart necessarie al controllo ed al monitoraggio del traffico, nonché alla diffusione delle informazioni all’utenza attraverso sistemi che consentono il dialogo tra i veicoli stessi e i veicoli con la strada. Allo stato attuale, sono stati completati gli interventi su circa 140 Km per un importo dell’investimento di circa 42 milioni di euro. Inoltre nelle aree Green Island verrà distribuita energia pulita garantendo l’ecosostenibilità.
L’obiettivo che si propongono le Green Island è di alimentare tutti gli apparati della Smart Road. Saranno installati sistemi di ricarica veicoli e sistemi di ricarica di droni per il monitoraggio e le ispezioni di opere civili strategiche e per utilizzare gli stessi per una sorveglianza continua della strada stessa anche a fini di sicurezza. Per l’attivazione dell’impiego dei droni, è necessario attendere un quadro normativo di disciplina del settore.
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