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Bufera social: gli incendi sul Pollino trasformati in scontro politico. FdI evoca i sabotaggi, Bevacqua «è follia»
Il post del circolo di FdI Castrovillari sulle cause dei roghi scatena la reazione degli utenti e l’intervento di Domenico Bevacqua. Al centro del confronto le indagini sugli inneschi e il tema della prevenzione

CASTROVILLARI (CS) – Il post pubblicato due giorni fa sui social dal circolo di FdI Castrovillari, sulle cause degli incendi che hanno devastato il territorio del Pollino, scatena la bufera. Dopo le informazioni della Protezione civile sulla presenza di diversi inneschi individuati nell’ambito delle verifiche sui roghi, Fratelli d’Italia richiama la guida politica degli enti coinvolti e chiede che vengano approfondite tutte le piste investigative.
Il post di FdI di Castrovillari
“A pensar male, qualche domanda viene spontanea dopo l’indagine della Protezione civile che ha individuato diversi inneschi! Gli incendi stanno devastando Castrovillari, il circondario ed il Pollino. Castrovillari è amministrata dal centrodestra. Morano è amministrata dal centrodestra. Cassano è amministrata dal centrodestra. La Provincia è guidata dal centrodestra. La Regione è guidata dal centrodestra. Il Parco del Pollino è guidato dal centrodestra”.

“Viene inevitabile il parallelo dei sabotaggi alle infrastrutture (ferrovie, ecc). Per questo – è scritto nel post – è indispensabile che sulle cause di questi incendi si indaghi fino in fondo, senza escludere alcuna pista. Se dietro questi roghi c’è la mano dell’uomo, e non è un singolo, i responsabili devono essere individuati e puniti con la massima severità”.
Le reazioni degli utenti
Il contenuto ha generato numerose reazioni sui social, con decine di commenti critici da parte di alcuni utenti che hanno contestato l’ipotesi di collegamenti politici e chiesto invece, maggiore attenzione alla prevenzione e alla tutela del territorio. Tra i commenti si legge: “Il fenomeno degli incendi a Castrovillari e in tutta la Calabria non è una novità, accade ripetutamente ogni estate da quando ero bambino, ora ho più di quarant’anni, ed ha colpito Castrovillari ed altri paesi indipendentemente da chi li amministrasse. Consiglio a voi e a chi governa questi enti di concentrarsi sul problema in modo serio invece di pensare inutilmente a male e ipotizzando complotti politici. I nostri boschi hanno bisogno di protezione non di propaganda politica”.

Un altro utente scrive: “È il ragionamento più povero e contorto mai visto in termini politici. Anzicchè farvi un esame di coscienza sulla vostra totale inadeguatezza amministrativa, tentate disperatamente di instillare l’idea malsana che qualcuno – evidentemente a sinistra – abbia deliberatamente dato fuoco ad una foresta, solo per minare la vostra credibilità politica. Una dietrologia del genere può essere fatta solo se si è in mala fede”.
Bevacqua (Pd) «siamo davvero alla follia»
Sulla vicenda è intervenuto anche Domenico Bevacqua, ex capogruppo del Partito democratico, che ha criticato il contenuto del post: “Il post di Fratelli d’Italia è la testimonianza che siamo davvero alla follia. Quando non si hanno argomenti o responsabilità da affrontare, si tira fuori il solito copione: il complotto, i sabotaggi, i nemici nell’ombra. Prima di evocare trame oscure sarebbe il caso di aspettare gli accertamenti e, soprattutto, spiegare cosa non ha funzionato nella prevenzione e nella gestione del territorio. Cercare colpevoli immaginari è molto più facile che assumersi le proprie responsabilità. Questo approccio non è solo ridicolo: è un modo per spostare l’attenzione dai fatti. Non ci resta che piangere…”.

















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