Area Urbana
«Grazie»
Straordinaria solidarietà, le attività di Molino Irto ringraziano i volontari «hanno salvato il salvabile»
Le attività colpite dall’alluvione in località Molino Irto raccontano i gravi danni subiti e rivolgono un sentito ringraziamento agli Ultras del Cosenza, alla Pro Loco di Dipignano e alla ditta Eurocostruzioni Group dei fratelli Cello

COSENZA – L’esondazione che ha colpito località Molino Irto a Cosenza, ha provocato danni ingenti ma le attività sono state ‘inondate’ dalla solidarietà concreta. La furia d’acqua improvvisa ha travolto tutto, l’esondazione del fiume ha provocato danni gravissimi alle attività commerciali della zona.
La piena ha trascinato via automobili parcheggiate nel piazzale delle autofficine, disperso attrezzature e materiali e sommerso di fango mezzi e strutture. In un deposito di impiantistica l’acqua ha sfondato le saracinesche, invadendo completamente i magazzini: all’interno si sono accumulati circa 50 centimetri di fango, mentre il livello dell’acqua ha raggiunto i due metri di altezza.

Le attività di Molino Irto ringraziano i volontari
Un bilancio pesante, con danni ingenti e attrezzature in parte irrecuperabili ma nonostante la devastazione, dalle imprese colpite arriva un messaggio di profonda gratitudine verso chi si è immediatamente mobilitato per aiutare. “Un ringraziamento speciale va ai ragazzi volontari ultras del Cosenza Calcio e alla Pro Loco di Dipignano, che con attrezzature proprie e con il lavoro manuale si sono messi a disposizione per rimuovere il fango dai locali e recuperare quanto possibile”.
“Un ulteriore segno di vicinanza è arrivato dalla ditta Eurocostruzioni Group dei fratelli Cello, che ha messo a disposizione un bobcat per spalare il fango dal piazzale, contribuendo in modo determinante alle operazioni di pulizia e ripristino”.
Una comunità unita nell’emergenza
In un momento di grande difficoltà, la risposta della comunità ha rappresentato un segnale forte di solidarietà e collaborazione. Tra fango e danni ancora da quantificare con precisione, resta la consapevolezza di non essere soli: l’aiuto concreto di volontari, associazioni e imprese locali ha permesso di affrontare l’emergenza con spirito di squadra e di iniziare, sin da subito, il percorso verso la ripartenza.



















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