Ionio
DONAZIONI E AIUTI
La solidarietà abbraccia Cassano: anche gli amministratori tra gli “angeli del fango”
Un vortice fatto di donazioni e di aiuti sul campo ha avvolto Cassano in seguito all’alluvione: fieno e foraggi per la aziende colpite, beni di prima necessità per gli sfollati. In campo anche Mario Donadio, Angelo Prioli e Gaetano Arcidiacono

CASSANO IONIO (CS) – Nei giorni difficili nei quali i territori di Cassano Ionio sono stati messi in ginocchio dalla piena del Crati che ha rotto gli argini in più punti e ha allagato intere zone del Comune ionico, in particolare contrada Lattughelle ed i Laghi di Sibari, la forza della solidarietà, fin dal primo momento, non è mai mancata. Un vortice fatto di donazioni e di aiuti sul campo, tra chi ha lasciato tutto indietro e si è recato sul posto per dare una mano in prima persona.
Tanta solidarietà verso Cassano: aiuti per cittadini ed aziende
Oltre ai volontari e agli operatori della protezione civile che sono scesi in campo per mettere in salvo tante famiglie rimaste bloccate, gli aiuti per chi ha dovuto lasciare la casa e le aziende non si sono fatti attendere. Da un lato Coldiretti si è attivata per portare fieno e foraggi per garantire continuità agli allevamenti colpiti dall’alluvione.
Dall’altra beni di prima necessità sono arrivati nei punti di raccolta allestiti nei Comuni limitrofi e anche a Cassano, in particolare nella sala convegni di Sibari dove è stato attrezzato un centro di raccolta che fin dal primo momento ha accolto una quantità così enorme di roba che è stato necessario chiedere lo stop.
Fin dalle prime ore successive all’emergenza il sindaco Iacobini ha parlato “del gran cuore della gente”, non solo quella di Cassano ma di tutta la Calabria parlando di una vera e propria spirale di solidarietà che ha permesso di raccogliere grandi quantitativi di indumenti, alimenti e medicinali.
Gli amministratori locali tra gli “angeli del Fango”
In campo, tra quelli che il primo cittadino di Cassano ha chiamato, gli “angeli del fango” sono scesi, in prima persona, diversi amministratori del territorio che si sono recati nelle zone colpite dall’alluvione per dare una mano nel percorso che deve condurre alla ripartenza.
Tra questi ci sono il sindaco di Morano Calabro, Mario Donadio, il consigliere comunale di Civita, Gaetano Arcidiacono e il vicesindaco di Frascineto, Angelo Prioli. A loro è andato il grazie pubblico di Iacobini che in questi difficili giorni non si è mai allontanato un momento dalle zone colpite, sempre in campo per coordinare le operazioni di messa in sicurezza, di salvataggio e di ripristino, oltre che pronto ad aggiornare la cittadinanza sull’evolversi della situazione tramite i canali ufficiali del Comune.


























Social