Calabria
Sorical, altri 8 Comuni entrano nella società del servizio idrico: anche Castrolibero e Carolei
Catanzaro, Roccella Jonica, Castrolibero, Cirò Marina e altri quattro enti locali acquisiscono le quote della società che gestisce il Servizio Idrico Integrato. Prosegue il percorso previsto dalla normativa regionale per il completamento della governance interamente pubblica.

COSENZA – Prosegue il percorso di cessione delle quote azionarie di Sorical S.p.A. ai Comuni calabresi. Questa mattina altri otto enti locali sono entrati ufficialmente nella compagine societaria della società che gestisce il Servizio Idrico Integrato della Calabria. I nuovi soci sono i Comuni di Catanzaro, Roccella Jonica, Castrolibero, Cirò Marina, Carolei, Casabona, San Basile e San Nicola dell’Alto, che si aggiungono ad Acri, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Rosarno e Crotone, già presenti nel capitale sociale.

L’ingresso degli enti locali rappresenta un passaggio previsto dalla normativa che disciplina il modello di gestione del servizio idrico regionale e costituisce un tassello fondamentale per il completamento della governance della società interamente pubblica.
Soricale e il percorso verso una governance condivisa
Gli atti di cessione delle quote sono stati sottoscritti dai sindaci dei Comuni interessati insieme all’amministratore delegato di Sorical, Maurizio Nicolai, alla presenza del presidente del Consiglio di amministrazione Demetrio Naccari Carlizzi e delle consigliere di amministrazione Elisabetta Aiello e Giovanella Famularo.
Con il progressivo trasferimento delle quote agli enti locali si rafforza il modello di gestione partecipato, nel quale i Comuni assumono un ruolo diretto nelle scelte strategiche del gestore unico del servizio idrico. Il percorso proseguirà nelle prossime settimane secondo il cronoprogramma previsto, fino al completamento del trasferimento stabilito dalla legge.

«L’ingresso dei Comuni nella compagine societaria di Sorical – dichiara l’Amministratore Delegato Maurizio Nicolai – rappresenta un passaggio di straordinario rilievo istituzionale e segna il compimento di un percorso previsto dalla normativa regionale. Sorical si rafforza come società interamente pubblica, patrimonio condiviso dell’intero sistema delle autonomie locali calabresi».
«L’ingresso degli enti locali nella compagine sociale consolida un modello fondato sulla collaborazione istituzionale e sulla responsabilità condivisa, ponendo le basi per una gestione del servizio idrico sempre più efficiente, trasparente e orientata ai bisogni delle comunità calabresi».

Il presidente del Consiglio di amministrazione di Sorical, Demetrio Naccari Carlizzi aggiunge: «la partecipazione dei Comuni alla governance rappresenta un elemento strategico per il consolidamento del gestore unico del servizio idrico integrato. È attraverso una governance realmente condivisa che possiamo affrontare con maggiore efficacia le sfide dei prossimi anni: attuare gli investimenti programmati, accelerare il processo di ammodernamento delle infrastrutture, elevare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e rafforzare il rapporto di prossimità con i territori. Sorical cresce così come una grande azienda pubblica regionale, costruita insieme ai Comuni e al servizio delle comunità calabresi».

















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