Tirreno
Sorpassometro SV3 ad Acquappesa regolare: il Ministero conferma la legittimità del dispositivo
Il chiarimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo le polemiche. Il sindaco “il sistema nasce per aumentare la sicurezza su una strada ad alta incidentalità

ACQUAPPESA (CS)– Il sorpassometro SV3 installato nel territorio comunale di Acquappesa è regolare e pienamente legittimo. A chiarirlo è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha fornito un pronunciamento ufficiale richiamando anche una sentenza della Corte Suprema. La precisazione arriva dopo settimane di polemiche e contestazioni relative al funzionamento e alla validità del dispositivo di rilevamento dei sorpassi, utilizzato per monitorare e sanzionare le manovre pericolose lungo una delle arterie più trafficate della zona. In particolare al nuovo esposto dell’associazione Altvelox su autorizzazioni, manuali tecnici e trasparenza del dispositivo installato sulla Statale 18.
Cos’è il sorpassometro SV3
Il sorpassometro SV3 è un sistema elettronico progettato per individuare e registrare i sorpassi vietati o pericolosi. L’obiettivo principale dell’installazione, spiegano dall’amministrazione comunale, è prevenire comportamenti rischiosi alla guida e migliorare la sicurezza stradale su una strada caratterizzata da un alto volume di traffico e da una significativa incidenza di incidenti e infrazioni. Secondo quanto ribadito dal Comune, l’attivazione del dispositivo nasce quindi con una finalità precisa: ridurre i rischi per automobilisti e utenti della strada attraverso un controllo tecnologico delle manovre più pericolose.
Il chiarimento del Ministero
Il MIt, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha confermato la legittimità del sorpassometro SV3, citando anche una pronuncia della Corte Suprema che rafforza la validità giuridica del sistema. Il chiarimento ministeriale mette dunque fine alle discussioni sull’installazione e sull’utilizzo del dispositivo, confermando che il sistema rientra nei limiti previsti dalla normativa vigente.

La posizione del Comune di Acquappesa dopo le polemiche
L’amministrazione comunale ha commentato con fermezza le polemiche nate attorno alla vicenda, sottolineando come alcune dichiarazioni diffuse negli ultimi giorni siano state ritenute diffamatorie. Secondo il Comune, chi ha diffuso accuse ritenute lesive dell’immagine dell’ente dovrà risponderne nelle sedi competenti. L’amministrazione ribadisce infatti la trasparenza e la correttezza della propria attività amministrativa, sostenendo che tutti gli atti adottati sono stati eseguiti nel pieno rispetto delle norme.
Critiche e accuse di speculazione
Il sindaco di Acquappesa Tripicchio ha duramente criticato chi avrebbe “cercato di alimentare polemiche sulla questione del sorpassometro per creare un caso mediatico». Secondo l’amministrazione, «alcuni soggetti avrebbero sfruttato la vicenda per generare confusione o ottenere visibilità, alimentando dubbi che – alla luce del chiarimento ministeriale – risultano infondati».
Il Comune ribadisce che l’obiettivo principale resta la tutela della sicurezza stradale. Il sorpassometro SV3, nelle intenzioni dell’ente, rappresenta uno strumento di prevenzione destinato a ridurre comportamenti pericolosi e a limitare gli incidenti lungo un tratto stradale particolarmente critico. L’amministrazione conclude sottolineando come, ancora una volta, il tempo e i chiarimenti istituzionali abbiano dimostrato la correttezza delle scelte intraprese.




















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