Ionio
SP 173, è scontro sulla chiusura: Stasi accusa la Provincia di Cosenza «totalmente avulsa dal territorio»
La strada è stata chiusa per consentire a RFI i lavori sul ponte ferroviario di Thurio. Il sindaco di Corigliano-Rossano contesta la gestione della viabilità e chiede soluzioni alternative: «Imprese ed abitanti hanno ragione. Provincia priva di programmazione e totalmente avulsa dal territorio»

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – La chiusura della SP 173, necessaria per consentire a RFI di procedere con la demolizione e ricostruzione del ponte ferroviario in località Thurio, riaccende il confronto sulla gestione della viabilità nel territorio di Corigliano-Rossano. A intervenire è il sindaco Flavio Stasi, che sottolinea come un’opera infrastrutturale importante non possa prescindere da una pianificazione condivisa tra gli enti coinvolti.
SP 173, la chiusura e i disagi
Il problema riguarda in particolare le aree di Thurio, Ministalla, Mandria del Forno e la viabilità rurale circostante. La Strada Provinciale 173 rappresenta infatti un collegamento fondamentale per residenti, lavoratori e imprese agricole. La sua chiusura, sommata all’indisponibilità del passaggio a livello di Thurio dopo il tragico incidente ferroviario del 28 novembre 2023, rischia di costringere cittadini e mezzi di servizio a percorrere deviazioni molto più lunghe.

Stasi evidenzia inoltre le difficoltà già attraversate dal comparto agricolo, alle prese con l’aumento dei costi dei carburanti, e definisce l’ordinanza provinciale «scriteriata ed avulsa dalla realtà». Il sindaco riferisce di aver contattato direttamente i referenti di Rete Ferroviaria Italiana per chiedere la liberazione della sede stradale e valutare una soluzione che consenta l’avvio dei lavori senza interrompere la SP 173. Ai residenti e alle imprese che stavano presidiando la strada è stato quindi chiesto di sospendere temporaneamente la protesta, con l’impegno dell’Amministrazione comunale a sostenerne una nuova qualora non emerga una soluzione ritenuta valida.
Il nodo dei passaggi a livello
La vicenda della SP 173 riporta al centro anche la questione della soppressione dei passaggi a livello lungo la linea ionica. Secondo quanto ricostruito dal sindaco, il programma risale al 2017, ma a distanza di quasi dieci anni non sarebbe ancora disponibile un cronoprogramma completo, accompagnato da adeguate certezze finanziarie e da tempi definiti per la realizzazione degli attraversamenti sostitutivi.

Stasi ricorda inoltre che, nelle prime interlocuzioni, era stata ipotizzata anche la soppressione di passaggi a livello situati in aree centrali senza la contestuale realizzazione di collegamenti alternativi. Successivamente, gli attraversamenti sostitutivi sono stati approvati anche dal Comune, ma secondo l’Amministrazione rimangono da definire concretamente tempi e risorse per la loro realizzazione.
«Sui passaggi a livello attendiamo da anni opere già programmate», sottolinea il sindaco, che chiede al Governo di finanziare gli interventi e a RFI di procedere con la loro realizzazione. La questione, viene evidenziato, non riguarda soltanto la sicurezza, ma anche il processo di modernizzazione ed elettrificazione della ferrovia ionica.

«Serve una programmazione diversa»
«La Provincia di Cosenza si impegni ad una gestione della viabilità meno approssimativa ed avulsa dai territori», afferma Stasi, contestando il ricorso a ordinanze di chiusura che, pur formalmente corrette, non terrebbero sufficientemente conto delle conseguenze sull’intera rete stradale.
Il sindaco richiama anche un precedente recente: poche settimane fa l’Amministrazione comunale era intervenuta sulla chiusura della SP250, ritenendo l’ordinanza incompatibile con alcune esigenze essenziali del territorio e con la pianificazione comunale di Protezione Civile.
«Gli annunci non servono più: il Governo nazionale finanzi queste opere e RFI si impegni a realizzarle nel più breve tempo possibile», afferma Stasi. Intanto, l’Amministrazione comunale annuncia che aggiornerà la comunità sugli sviluppi delle interlocuzioni con RFI e sulle eventuali soluzioni che potranno essere individuate nelle prossime ore.



















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