Tirreno
DUE FERITI
Spari in discoteca a Sangineto, proseguono le indagini e la caccia al responsabile
Proseguono le indagini dei carabinieri e della Procura di Paola dopo la sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica all’interno di una discoteca di Sangineto. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare l’autore del gesto e chiarire il movente

SANGINETO (CS) – Continuano le indagini dei carabinieri della Compagnia di Scalea, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola, per risalire all’uomo che, nella notte tra sabato e domenica, ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’interno di una discoteca di Sangineto, sul Tirreno cosentino. Due giovani di 20 e 35 anni sono rimasti feriti agli arti, mentre gli investigatori stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto.
Spari in discoteca a Sangineto, al vaglio le telecamere
Gli inquirenti stanno analizzando i filmati degli impianti di videosorveglianza, sia all’interno che all’esterno del locale, nella speranza di raccogliere elementi utili all’identificazione del responsabile della sparatoria. L’obiettivo è ricostruire gli spostamenti dell’uomo prima e dopo gli spari e verificare eventuali contatti con le persone coinvolte.

Da chiarire il movente
Il procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi, ha spiegato che le indagini proseguono anche “con altra autorità giudiziaria”, un riferimento che potrebbe riguardare la Procura di Cosenza, considerato che i due giovani feriti risiedono nel capoluogo bruzio. Gli accertamenti sono ora concentrati anche sulle vittime e sulle possibili ragioni che hanno portato all’aggressione. Al momento, infatti, il movente resta ancora senza una spiegazione definita.



















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