Ionio
Brutale aggressione
Spedizione punitiva in un bar del cosentino: grave un uomo pestato a sangue. Arrestate 2 persone
Il pestaggio un locale dello scalo di Rossano: un uomo trasportato in codice rosso in ospedale dopo essere stato colpito con bicchieri di vetro e calci. Decisive le immagini delle telecamere per la cattura dei due responsabili

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Un’aggressione di una violenza inaudita con una vera e prrorpia spedizione punitiva in un bar, consumata tra i tavolini di un locale pubblico di Rossano, davanti agli occhi attoniti dei presenti. La serata del 15 gennaio 2026 si è trasformata in un incubo nello scalo di Rossano, dove un uomo è stato ridotto in condizioni critiche dopo la brutale aggressione da parte di due connazionali, finiti in manette poche ore dopo grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato.
Vittima esanime e insanguinato dietro il bancone
I servizi di controllo del territorio, intensificati su disposizione del Questore di Cosenza, Dr. Antonio Borelli, hanno permesso di assicurare alla giustizia i responsabili di quella che appare come una vera e propria spedizione punitiva. L’allarme è scattato tramite il numero unico di emergenza 112. All’arrivo della Squadra Volante del Commissariato di Corigliano Rossano, la scena era drammatica: la vittima giaceva priva di sensi sul retro del bancone del bar, con il volto devastato e il capo sanguinante.

La spedizione punitiva in un bar di Rossano
Secondo la ricostruzione degli agenti, l’uomo è stato colpito ripetutamente con bicchieri di vetro usati come armi, Calci e pugni sferrati con estrema violenza e colpi alla testa che hanno causato ferite gravissime. Il malcapitato è stato immediatamente soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso presso il presidio ospedaliero del Giannettasio a Rossano. Mentre i sanitari lottavano per stabilizzare il ferito, i poliziotti hanno dato il via a un’indagine lampo. Fondamentali sono state le testimonianze degli astanti e, soprattutto, la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza interna al locale. I filmati hanno immortalato ogni fase dell’aggressione, permettendo di identificare i vestiti e le fattezze dei due assalitori.
Le tracce di sangue sul giubbotto e l’arresto
La caccia all’uomo si è conclusa a poca distanza dal luogo del delitto. Gli agenti hanno intercettato due cittadini stranieri che corrispondevano perfettamente alle descrizioni: uno dei due presentava ancora un’evidente macchia di sangue sul giubbotto, prova del recente e brutale scontro. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Castrovillari, i due sono stati tratti in arresto con l’accusa di lesioni aggravate e tradotti presso la Casa Circondariale di Castrovillari.
L’operazione conferma l’alto livello di allerta delle Forze dell’Ordine nell’area urbana di Corigliano Rossano, con l’obiettivo di reprimere ogni forma di illegalità e garantire la pacifica convivenza. “Si ricorda, nel rispetto del diritto di cronaca, che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile”.




















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