È il solito imbarazzante Cosenza: errori e orrori. La Juve Stabia ringrazia e cala il tris
Gara decisa da una doppietta di Adorante (decisivi due erroracci di Kouan e Micai) e dalla terza rete di Fortini che spinge il Cosenza nel baratro. Rossoblu volenterosi ma con i soliti imbarazzanti limiti tecnici e tattici
CASTELLAMARE DI STABIA (NA) – Quei cori dei tifosi della Juve Stabia a fine gara ai tifosi rossoblu “tornerete in serie C” sono l’emblema della fallimentare stagione del Cosenza e di un’agonia che l’illusoria vittoria contro la Carrarese aveva solo nascosto. I rossoblu escono dal Menti con zero punti e tre goal sul groppone al termine di una gara farcita di errori e orrori e ancora una volta con le scelte del tecnico Alvini che si fa fatica a capire. Alla Juve Stabia è bastata una partita diligente e ordinata per vincere la seconda gara interna consecutiva e avere ragione dei rossoblu che dopo aver sfiorato il vantaggio con la conclusione di Garritano, miracolosamente deviata da Thiam, commettono il solito errore che compromette la gara. Kouan (ancora lui) in attacco cincischia e si fa soffiare palla. Contropiede delle Vespe concluso con il diagonale di Adorante: 1-0 e squadre al riposo.
Nella ripresa, dopo un goal annullato a Ruggieri, il raddoppio ancora di Adorante con una conclusione da 35 metri che beffa Micai fuori posizione. Il due a zero mette la parola fine al match visto che il Cosenza mai riuscirà a rendersi pericoloso e l’unico sussulto del match è la rete del tre a zero messa a segno da Fortini nel finale. Cosenza bastonato e con un piede e mezzo in serie C.
Candellone fuori di un niente. Miracolo di Thiam su Garritano
La cronaca: Cosenza in attacco e deciso a prendere in mano le redini della gara. Ma la prima occasione è della Juve stabia con un’incursione di Candellone al 7′ (imbeccato da un lungo lancio di Peda) che si presenta a tu per tu con Micai, ma calcia a lato da ottima posizione. Passa un minuto e l’occasionissima capita sui piedi di Garritano. Un vero e rigore in movimento per il centrocampista che incrocia col piattone l’assist di Artistico trovando il miracolo di piede di Thiam, che riesce a deviare in angolo. Al 19′ Cosenza ancora pericoloso con l’ennesima azione costruita sull’out di destra dell’attacco silano. D’Orazio centra in area per l’accorrente Zilli anticipato da un miracoloso intervento in scivolata di Peda.
Erroraccio di Kouam contropiede vespe e goal di Adorante
Ma dopo il 25′ di gioco la gara diventa bruttina e molto fallosa, continuamente spezzettata e con il direttore di gara chiamato a sedare i bollori in campo. Al 38′ graziata l’entrataccia di Fortino su D’orazio con un cartellino giallo nonostante le proteste dei calciatori rossoblu che chiedevano il rosso. Si arriva così al 44′ quando la gara si sblocca con il vantaggio della Juve Stabia e il solito regalino del Cosenza. Kouan al limite dell’area, invece di calciare, cincischia e si fa soffiare la palla: contropiede velocissimo della Juve Stabia con Piscopo che imbuca per Adorante. Diagonale che bacia e palo e si insacca alle spalle di Micai. Si va al riposo con il Cosenza sotto dopo aver in pratica fatto la partita per tutto il primo tempo.
Girata di Adorante, Micai fuori dai pali: è 2-0
Nella ripresa, che si apre senza cambi, la squadra di Alvini che si rende pericolosa con due calci punizione di D’Orazio e Garritano. Ma al 53′ è la Juve Stabia ad andare vicinissima al raddoppio: sponda di Candellone per Piscopo che calcia a botta sicura. Il piede di d’Orazio devia la sfera che termina alta. Sul corner Ruggieri insacca ma la rete è annullata per un netto fallo su un difensore del Cosenza. Al 58′ Adorante realizza la sua doppietta personale (12′ goal in stagione) con un destro dai 35 metri che sorprende Micai posizionato malissimo. Cosenza in bambola e Juve Stabia sul velluto. Al 61′ scontro D’Orazio e Leone con Ayroldi che assegna il calcio di rigore. Ma le immagini sono chiare con il centrocampista della Juve Stabia che colpisce il pallone e poi il terzino del Cosenza. Il VAR richiama il direttore di gara che assegna punizione ai rossoblu.
Fortini cala il tris: Cosenza ultimo e a un passo dalla C
Solita girandola di cambi con Alvini che prova a dare una scossa ad una squadra in evidente difficoltà. Al minuto 84′ di Rizzo Pinna trova sul secondo palo Hristov che riesce solo a sfiorare: Thiam ringrazia e blocca la sfera. Dall’altra parte Fortini cala il tris per la Juve Stabia raccogliendo un cross dalla destra e battendo Micai con un diagonale. Finisce con il successo della Juve Stabia e un Cosenza sempre più ultimo.
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SS JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Quaranta, Peda; Andreoni (26′ Fortini), Buglio, Leone (89′ Louati), Rocchetti; Piscopo (89′ Maistro), Candellone (73′ Meli); Adorante (73′ Dubickas)
Panchina: Matosevic, Signorini, Baldi, Fortini, Meli, Gerbo, Maistro, Louati, Mosti, Dubickas, Morachioli, Sgarbi
Allenatore: Tarantino (Pagliuca squalificato)
COSENZA CALCIO (3-5-2): Micai; Hristov, Dalle Mura (66′ Venturi), Caporale; Ricciardi (59′ Ciervo), Kouan (59′ Rizzo Pinna), Gargiulo, Garritano (66′ Kourfalidis), D’Orazio; Zilli (75′ Fumagalli), Artistico
Panchina: Vettorel, Sgarbi, Venturi, Martino, Cimino, Ciervo, Kourfalidis, Contiero, Ricci, Rizzo Pinna, Fumagalli, Charlys
Allenatore: Massimiliano Alvini
Arbitro: Signor Giovanni Ayroldi di Molfetta
Assistenti: Signori Fabiano Preti di Mantova e Simone Biffi di Treviglio
IV Uomo: Signor Simone Gauzolino di Torino
SALA VAR: Var signor Matteo Gualtieri di Asti, AVAR signor Marco Serra di Torino
Ammoniti: Gargiulo (C), Ricciardi (C), Kouan (C), Thiam (J), Fortini (J), Ruggiero (J), Zilli (C)
Espulsi:
Angoli: 4-5
Recupero: 5′ p.t. – 5′ s.t.
Note: Pomeriggio soleggiato con un temperatura di circa 18 gradi. Terreno del Menti in erba sintetica. Presenti poco più di 5mila spettatori con un centinaio di tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti