Calabria
Allo stadio nonostante il Daspo per assistere alla partita. Arrestato mentre tenta la fuga negli spogliatoi
Bloccato dai militari dell’Arma mentre assisteva ad una gara di prima categoria. L’indagato, già colpito da un divieto di accesso alle manifestazioni sportive, ha tentato la fuga attraverso l’area riservata ai calciatori

MELICUCCO (RC) – Nonostante il provvedimento di Daspo (Divieto di Accedere alle manifestazioni sportive) emesso dal Questore di Reggio Calabria nell’ottobre del 2025, un uomo ha deciso di sfidare la legge presentandosi in tribuna allo stadio comunale di Melicucco. L’episodio è avvenuto oggi, 4 aprile 2026, durante l’incontro di calcio valido per il campionato di Prima Categoria tra la squadra locale e il Catona. I Carabinieri della Compagnia locale, impegnati nel consueto servizio di ordine pubblico, hanno individuato il soggetto tra il pubblico pochi istanti prima del fischio d’inizio.
Tensioni tra le tifoserie e tentativo di fuga
Secondo quanto ricostruito dai militari, la presenza dell’uomo non era passata inosservata non solo per la violazione formale, ma anche per il suo comportamento. L’uomo avrebbe infatti assunto atteggiamenti provocatori nei confronti della tifoseria ospite, rischiando di innescare pericolosi scontri e alimentare la tensione sugli spalti.
Alla vista dei Carabinieri, l’indagato ha tentato una manovra disperata per evitare l’arresto: ha cercato di dileguarsi tra la folla, poi si è diretto verso un varco riservato a dirigenti e calciatori, sperando di far perdere le proprie tracce negli spogliatoi o nelle aree tecniche ma è stato prontamente bloccato dai militari prima che potesse abbandonare l’impianto.
Arresto in flagranza con un Daspo pregresso
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per condotte violente pregresse, motivo per il quale era stato allontanato dagli stadi per la durata di un anno. Essendo stato sorpreso in flagranza di reato all’interno della struttura sportiva, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto immediato. L’intervento tempestivo dell’Arma ha permesso di ripristinare la legalità e garantire il regolare svolgimento della manifestazione sportiva, evitando che le provocazioni del soggetto potessero degenerare in incidenti più gravi tra le opposte fazioni.

















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