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lancette avanti
Stanotte torna l’ora legale: alle 2:00 lancette avanti di 60 minuti. Guadagneremo un’ora di luce in più
Lancette avanti di un’ora alle 2.00 di questa notte per il ritorno all’ora legale. Perderemo 60 minuti di sonno, ma li guadagneremo in luce naturale. L’ora solare come sempre tornerà alla fine del mese di ottobre

COSENZA – Lancette spostate avanti di un’ora stanotte per il ritorno all’ora legale, che coincide con l’arrivo della primavera (l’equinozio è avvenuto il 20 di marzo). Perderemo 60 minuti di sonno, ma li guadagneremo in luce naturale con le giornate che si allungheranno. Il cambio dell’ora avverrà alle ore 2.00 della notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, con le lancette che andranno spostate in avanti fino alle 3.00
Ora legale: più luce naturale e risparmio energetico
L’ora legale, oltre a permetterci di godere di più luce naturale, porterà effetti positivi anche sull’ambiente visto che si consumerà meno energia elettrica e si ridurranno anche le emissione di anidride carbonica. In alcuni soggetti, nei primi giorni, potrebbero manifestarsi piccoli fastidi a livello fisico e malesseri. Da tempo oramai si dibatte sulla possibilità estendere a tutto l’anno dell’ora legale che porterebbe a diversi benefici. Sono state avviate diverse una petizione online. L’ora solare, come sempre, tornerà alla fine del mese di ottobre
Introdotta per risparmiare sul consumo energetico e usata durante la guerra nel 1916 e dal 1940 al 192, in Italia l’ora legale fu adottata definitivamente nel 1966 ed è una convenzione di oltre un secolo fa ed adottata da tutti i paesi dell’Unione Europea. Ha come finalità quella di ottimizzare le ore di luce naturale del giorno, ottenendo risparmi in termini economici e di inquinamento ritardando l’utilizzo della luce artificiale.

Lo scorso anno risparmiati 90 milioni di euro
Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, nel 2025, nei sette mesi di ora legale il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi di energia per 310 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 120 mila famiglie. Il dato si traduce in un risparmio economico di oltre 90 milioni di euro. I benefici dell’ora legale riguardano anche l’ambiente: il minor consumo elettrico ha infatti consentito di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 145 mila tonnellate.
Dal 2004 al 2025, secondo l’analisi di Terna, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di oltre 12 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2,3 miliardi di euro.

















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