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Statale 106 Sibari-Coserie: nodi cruciali, Stasi chiede chiarezza su opere e lavoro
Il sindaco di Corigliano-Rossano scrive ad ANAS per ottenere risposte sulla Statale 106 Sibari-Coserie: opere complementari e occupazione. «Un’infrastruttura strategica deve portare benefici concreti al territorio»

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Il sindaco Flavio Stasi ha trasmesso una nota ad ANAS, chiedendo chiarimenti sullo stato delle opere complementari legate alla nuova SS 106 Sibari–Coserie e sulle ricadute occupazionali connesse alla realizzazione dell’intervento. La comunicazione è stata inviata per conoscenza anche alla Regione Calabria, con l’obiettivo di fare piena luce su un’opera considerata strategica per lo sviluppo del territorio.
SS 106 Sibari–Coserie: il richiamo agli accordi del 2023
Nella lettera, il primo cittadino richiama esplicitamente il verbale di riunione sottoscritto nel gennaio 2023 da Comune, Regione e Anas. In quell’occasione, l’assenso dell’Amministrazione comunale era stato subordinato alla realizzazione di specifiche opere mitigative, necessarie a ridurre l’impatto del nuovo tracciato sulla viabilità cittadina.
Opere complementari: i punti da chiarire
La richiesta del Comune riguarda in particolare diversi aspetti: lo stato di avanzamento progettuale, la copertura finanziaria, la collocazione nei lotti e il cronoprogramma dei lavori. Tra le opere indicate figurano:
– la rotatoria di Boscarello
– la rotatoria di Fabrizio
– la rotatoria di Toscano-Joele
– l’attraversamento del Cino
– l’attraversamento di Gammicella
– l’attraversamento sul Nubrica
Le ultime tre infrastrutture assumono un rilievo ancora maggiore anche alla luce della progettazione, attualmente in corso, di un nuovo masterplan del mare della città.

Stasi su lavoro e opportunità occupazionali
Altro tema centrale sollevato dall’Amministrazione riguarda il lavoro. Il Comune ha chiesto ad ANAS quali iniziative intenda promuovere o coordinare, anche in accordo con la Regione Calabria e i soggetti affidatari, per il reclutamento della forza lavoro. Un punto ritenuto essenziale, con la richiesta implicita di valorizzare anche i cittadini di Corigliano-Rossano nelle opportunità occupazionali che nasceranno con l’apertura dei cantieri.
“Parliamo di un’opera strategica, la 106, attesa da decenni, che però deve essere coerente fino in fondo con gli impegni assunti nei confronti del territorio. Per questo abbiamo chiesto risposte precise – dichiara il sindaco Flavio Stasi – sia sulle opere complementari sia sulle opportunità occupazionali che l’apertura dei cantieri può e deve generare per le nostre comunità”. “Il nostro obiettivo – aggiunge – è fare in modo che una grande infrastruttura non attraversi soltanto il territorio, ma si integri davvero con esso, rispettando le condizioni condivise in sede istituzionale e producendo benefici concreti anche sul piano del lavoro e della formazione”.

Il Comune ha infine richiesto la convocazione di uno specifico incontro istituzionale con ANAS e Regione Calabria. L’obiettivo è ottenere un aggiornamento complessivo sullo stato dell’intervento, con particolare attenzione alle opere mitigative e complementari, ma anche ai temi legati al reclutamento della manodopera e alle ricadute occupazionali sul territorio.



















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