Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Strage in strada, ritrovati diversi gatti avvelenati. Scatta la denuncia di Gaia: «Chiediamo di indagare»

Calabria

Strage in strada, ritrovati diversi gatti avvelenati. Scatta la denuncia di Gaia: «Chiediamo di indagare»

Il presidente Edgar Meyer: “Paiono ravvisarsi profili di responsabilità penale. Ho firmato denuncia-querela nei confronti di chiunque venga ritenuto responsabile per il reato di uccisione di animali”

Pubblicato

il

Gatti avvelenati

SPILINGA (VV) – Gatti avvelenati ritrovati senza vita ed in condizioni terribili in strada. È quello che è successo a fine aprile in Via Primo Maggio, a Spilinga e che denuncia l’associazione Gaia Animali & Ambiente. Si trattava di una colonia che veniva curata e nutrita da una residente del luogo, una prassi che qualcuno ha deciso di fermare.

Gatti avvelenati, la denuncia di Gaia Animali & Ambiente

Di fronte ad un gesto crudele e che non può essere ignorato, che purtroppo si ripete anche in altre città, l’associazione Gaia Animali & Ambiente ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, tramite dall’avvocato Eleonora Carchedi di Gaia Lex Vibo Valentia.

Sui gatti avvelenati il presidente nazionale di Gaia Animali & Ambiente, Edgar Meyer dice: “Chiediamo di indagare. Paiono ravvisarsi profili di responsabilità penale. Ho firmato denuncia-querela nei confronti di chiunque venga ritenuto responsabile per il reato di uccisione di animali ex art. 544 bis C.P. e per ogni altra contestazione, chiedendone la punizione ai sensi di legge per tutti i reati. L’avvelenamento di animali è un reato punito dal Codice Penale”, conclude Meyer.

“Crimine da non sottovalutare”

“Ricordiamo che la Legge è severa, e spero si possa fare luce su quanto accaduto, affinché il responsabile non rimanga impunito – afferma l’avvocato Carchedi – Si tratta di un crimine che non può essere sottovalutato, in quanto episodi di questo genere non possono che rappresentare un segnale di pericolosità sociale. Chi fa del male a chi non può difendersi, ferisce tutti noi. È – conclude l’avv. Carchedi – una comunità che si volta dall’altra parte, smette, poco alla volta, di essere una comunità”.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social