Area Urbana
Il “giuramento” di 300 giovani contro ogni violenza: a Rende l’evento della Fondazione Lanzino
Il giuramento solenne di trecento ragazzi contro tutte le violenze chiuderà la XXVII edizione del progetto Pollicino e Alice- Adolescenti testimoni di parità promosso dalla Fondazione Roberta Lanzino

RENDE – Sarà il “giuramento contro tutte le violenze” pronunciato da circa 300 ragazzi a chiudere la XXVII edizione del progetto “Pollicino e Alice – Adolescenti testimoni di parità”, promosso dalla Fondazione Roberta Lanzino e sostenuto dalla Regione Calabria.
L’appuntamento è in programma domani, giovedì 28 maggio alle ore 10 nei locali dell’Hotel Europa di Rende, nell’ambito della “Giornata della Condivisione”, momento conclusivo del percorso educativo “Passaporto per la libertà” che quest’anno ha coinvolto undici scuole e circa quattrocento studenti calabresi.
Il giuramento alla fine di un percorso dedicato agli adolescenti
Ad aprire i lavori sarà la presidente della Fondazione Roberta Lanzino, Matilde Spadafora Lanzino, seguita dall’intervento della professoressa Angela Costabile dell’Università della Calabria, docente del Dipartimento di Culture, Educazione e Società. “Al centro del percorso di questa edizione, ancora una volta l’adolescenza sollecitata alla lettura consapevole e possibilmente critica della realtà sociale e relazionale vissuta”, spiegano dalla Fondazione.

L’iniziativa si è concentrata soprattutto sul rapporto tra giovani e mondo virtuale, affrontando il tema della manipolazione invisibile che sempre più spesso coinvolge gli adolescenti. “Di fronte alla “realtà” del cortocircuito virtuale di una manipolazione invisibile costantemente perpetrata ed in maniera sempre più allarmante vissuta dai nostri giovani, come dolorosamente dimostrano i numerosi fatti di cronaca che ci raccontano di “tanta adolescenza allo sbando”, la Fondazione ha affrontato un cammino formativo indispensabile di conoscenza di sé, delle proprie passioni, dei propri sogni e aspettative, di relazioni vere, di rapporti umani, non coltivati esclusivamente nel virtuale, ma vissuti in autenticità”.
Il concorso e i temi scelti dagli studenti e il giuramento
Anche quest’anno il progetto ha previsto un concorso che ha dato agli studenti la possibilità di raccontarsi attraverso scritti, video e altre forme espressive. Tre le tracce proposte agli adolescenti: “Disce Gaudere”, ispirata a Seneca e dedicata al tema della gioia autentica; “Ponte fra età”, centrata sul dialogo intergenerazionale; e “Pubblicità Progresso”, dedicata alla realizzazione di messaggi di speranza contro la violenza sulle donne.
“Nel corso della mattinata di giovedì, saranno presentati i lavori in concorso e premiati gli elaborati selezionati da un’apposita giuria. Si procederà – conclude la presidente della Fondazione Roberta Lanzino – con la consegna degli attestati e il gesto solenne del giuramento contro tutte le violenze”.

Le scuole coinvolte
Alla rete del progetto hanno aderito
– l’IIS Mancini di Cosenza,
– l’ITI Monaco di Cosenza,
– il Liceo Classico di Fagnano Castello,
– il Liceo Santa Caterina da Siena di Paola,
– il Liceo Scientifico Pitagora di Rende,
– l’IIS Cosentino di Rende,
– i Licei Classico e delle Scienze Umane di San Giovanni in Fiore,
– il Liceo Berto e il Liceo Capalbi di Vibo Valentia.



















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