Provincia
Lorica: studenti a lezione di sostenibilità, il legno protagonista al Parco della Sila
Al centro dell’incontro, il legno come risorsa ecosostenibile tra natura, tecnologia e progettazione nel Parco Nazionale della Sila

LORICA – “Il legno, elemento d’unione ecosostenibile tra natura e bellezza” è il tema dell’incontro che si è svolto presso la sala didattica del Parco Nazionale della Sila, alla presenza degli studenti che ha coinvolto gli studenti delle classi III e V dell’Istituto per Geometri di San Giovanni in Fiore, insieme a due classi dei corsi Elettrico ed Elettrotecnico, in un’iniziativa organizzata dal professor Giovanni Scarcelli e condotta dall’architetto Giovanni Marra, libero professionista e Counselor in APE (Antropologia Personalistica Esistenziale).

Ad accogliere gli studenti è stata la responsabile dell’Ufficio Promozione Marketing Turismo del Parco Nazionale della Sila, Ada Occhiuzzi seguita dai saluti istituzionali del direttore del Parco, Ilario Treccosti, e del responsabile del Servizio Pianificazione, Domenico Cerminara. Entrambi hanno sottolineato il ruolo fondamentale del Parco come presidio di tutela ambientale e valorizzazione del territorio.visita a un fabbricato in costruzione interamente in legno
L’architetto Marra ha illustrato alcuni progetti legati all’utilizzo del legno
L’incontro ha avuto un carattere esperienziale, alternando momenti di riflessione teorica a visite sul campo. L’architetto Marra ha illustrato alcuni progetti legati all’utilizzo del legno nel contesto del Parco, evidenziandone le potenzialità come materiale sostenibile e identitario. A seguire, gli studenti hanno visitato un cantiere del posto, tra cui il recente campo da padel di Lorica. La giornata è proseguita con la visita a un fabbricato in costruzione interamente in legno, ispirato alle tradizionali “baracche silane”, esempio concreto di integrazione tra tradizione costruttiva e innovazione progettuale.

Al centro dell’intervento dell’architetto Marra, il concetto chiave sintetizzato nello slogan “Natura, Tecnologia ed Expertise”, che rappresenta il cuore del processo progettuale: un percorso evolutivo che, dalla fase di studio fino alla realizzazione, mira a creare un equilibrio tra l’opera dell’uomo, l’ambiente naturale e le tecnologie contemporanee. Progettare, secondo questa visione, significa restituire bellezza agli spazi, mantenendo un legame autentico con il passato e con il contesto ambientale. Ogni luogo, infatti, custodisce una memoria storica e offre spunti per un’evoluzione coerente con i tempi. Il compito del progettista diventa quindi quello di interpretare e valorizzare questi elementi, mettendo a disposizione competenze tecniche e conoscenza del territorio.


















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