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Studenti Unical? Quali sono e come superare gli esami scoglio più difficili dell’anno

Attualità

Studenti Unical? Quali sono e come superare gli esami scoglio più difficili dell’anno

Dalle materie scientifiche a quelle giuridico-economiche, Statistica, Macroeconomia e Diritto Commerciale guidano la classifica degli esami più temuti all’Unical. Tra metodo di studio, strategie pratiche e gestione dello stress, ecco come affrontare gli “esami scoglio” e trasformarli in obiettivi alla portata

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RENDE – Statistica, Macroeconomia e Diritto Commerciale sembrano essere tra gli esami più temuti all’Unical (Università della Calabria), almeno stando a quanto emerge dalle discussioni degli studenti sui social e nelle community universitarie. Si tratta di materie che metterebbero a dura prova anche i più determinati, ma quali sono le strategie concrete per affrontarli? Dall’organizzazione dello studio alle tecniche di memorizzazione, ecco cosa sapere per trasformare lo scoglio più grande del proprio percorso universitario in un traguardo raggiungibile.

Gli esami che preoccupano maggiormente gli studenti UniCal

Dalle conversazioni che circolano sui social e nei gruppi degli studenti dell’Università della Calabria, emerge un quadro abbastanza chiaro delle materie considerate più ostiche

  • Statistica sembrerebbe rappresentare lo scoglio principale, un vero e proprio incubo condiviso da studenti provenienti da diverse facoltà, che testimoniano la difficoltà di superare l’esame con voti soddisfacenti.
  • Macroeconomia figurerebbe tra le prime posizioni in questa classifica informale, probabilmente per la complessità dei modelli economici e l’ampiezza del programma.
  • Anche Diritto Commerciale viene frequentemente citato come uno degli esami più complessi e articolati, con la sua mole di regole e norme da padroneggiare.
  • Tra le altre materie che generano maggiore apprensione rientrerebbero Matematica Finanziaria, Analisi I, Fisica, Bilancio, Diritto Privato e Microeconomia, nomi che ricorrono costantemente nei post e nei commenti degli studenti che condividono le proprie esperienze accademiche online.

Ma cosa rende questi esami così temuti? E soprattutto, esistono strategie efficaci per affrontarli con successo?

Unical

Ma perché questi esami sono così temuti?

Questi esami condividono caratteristiche comuni che ne determinano la difficoltà: richiedono non solo la memorizzazione di teorie, formule e normative, ma soprattutto la capacità di applicarle concretamente a casi reali. La vera sfida sta nel passaggio dall’apprendimento teorico alla comprensione profonda dei meccanismi che regolano la disciplina, dimostrando al docente di aver interiorizzato i concetti e non solo studiato mnemonicamente; poi, a questo si aggiunge la specificità di linguaggi tecnici e approcci metodici che necessitano di pratica costante e tempo per essere padroneggiati.

Il metodo di studio: la base del successo

Prima di affrontare qualsiasi esame complesso, è fondamentale costruire un metodo di studio solido: non esiste un approccio universale, ma alcuni principi sono validi per tutti. La pianificazione è tutto. Dedicare circa 6 ore al giorno allo studio, distribuite tra mattina e pomeriggio, rappresenta il giusto equilibrio tra produttività e salute mentale; meglio evitare maratone di 8-10 ore consecutive: la mente ha bisogno di pause regolari ogni 2-3 ore per mantenere alta la concentrazione.

Gli appunti sono un’arma segreta. Durante le lezioni, l’attenzione andrebbe concentrata sulle parole chiave e sui macro concetti espressi dal professore; questi appunti diventeranno poi la base per creare mappe concettuali efficaci, strumenti fondamentali per visualizzare e collegare i diversi argomenti del programma. Il confronto con il docente fa la differenza. Non bisognerebbe limitarsi a seguire passivamente le lezioni. Cercare un contatto diretto con il professore permette di chiarire dubbi e, soprattutto, di comprendere quali argomenti considera prioritari. Questa informazione può fare la differenza tra un 18 stentato e un voto soddisfacente.

Strategie specifiche per gli esami più difficili

Per le materie scientifiche

La chiave è la pratica costante. Teoremi e formule vanno certamente memorizzati, ma la vera comprensione arriva solo attraverso la risoluzione di centinaia di esercizi. Sarebbe utile creare un archivio personale di esercizi svolti, suddivisi per tipologia, a cui attingere durante i ripassi.

Non bisognerebbe mai saltare le dimostrazioni dei teoremi. Anche se sembrano astratte, contengono la logica profonda della materia e aiutano a comprendere quando e come applicare determinate formule.

Per le materie economiche

Ripetere ad alta voce risulta fondamentale. Questi esami richiedono non solo la conoscenza dei modelli, ma la capacità di spiegarli con chiarezza: è consigliabile esercitarsi a descrivere grafici, curve e meccanismi economici come se si dovesse insegnarli a qualcun altro. Poi, integrare lo studio teorico con esempi concreti dell’attualità economica permette di dimostrare al docente una comprensione profonda della materia, non una semplice memorizzazione meccanica.

Per le materie giuridiche

La schematizzazione è fondamentale. Creare tabelle riassuntive per ogni istituto giuridico, evidenziando definizione, disciplina normativa, caratteristiche principali e casistiche applicative, facilita notevolmente l’apprendimento; poi, non bisognerebbe memorizzare passivamente articoli e norme: cercare di comprendere la ratio, il motivo per cui una determinata norma esiste, aiuta sia nella memorizzazione che nell’applicazione pratica durante l’esame.

Gestire la pressione: l’aspetto psicologico

La difficoltà di questi esami non è solo oggettiva, ma anche psicologica. La paura di fallire, la pressione di non rimanere indietro con il piano di studi, l’ansia da prestazione possono compromettere anche la preparazione più solida.

Innanzitutto, imparare a gestire lo stress è cruciale: tecniche di respirazione profonda, brevi meditazioni quotidiane o semplici passeggiate possono fare miracoli per la lucidità mentale. Da ricordare: ogni volta che ci si distrae con il cellulare o i social media, la mente impiega circa 30 minuti per riconcentrarsi completamente.

Il riposo non è tempo perso. Otto ore di sonno di qualità sono essenziali per fissare le informazioni apprese durante il giorno. Studiare fino a tarda notte prima dell’esame è controproducente: si arriva alla prova stanchi e con idee confuse.

Lo studio di gruppo può essere un’arma vincente. Il confronto con altri studenti permette di verificare la propria preparazione, colmare lacune e vedere gli argomenti da prospettive diverse. Inoltre, spiegare concetti agli altri è uno dei metodi più efficaci per consolidare la propria conoscenza.

Il giorno dell’esame: strategie pratiche

Per gli esami scritti

È importante arrivare preparati ma rilassati. Leggere attentamente tutte le domande 2-3 volte prima di iniziare a scrivere permette di organizzare mentalmente le risposte e gestire il tempo a disposizione in modo strategico: meglio iniziare dalle domande che attribuiscono più punteggio e di cui si è certi della risposta.

Se una domanda mette in difficoltà, non bisogna bloccarsi: meglio passare oltre e tornarci successivamente con la mente più fresca.

Per gli esami orali

Il linguaggio non verbale conta più di quanto si pensi: mantenere un contatto visivo con il docente, evitare di gesticolare nervosamente e utilizzare un tono di voce chiaro e sicuro sono elementi che contribuiscono a una buona impressione.

Non bisognerebbe esitare davanti alle domande. Anche se la risposta non è immediatamente chiara, è meglio iniziare a parlare: spesso da un concetto correlato può nascere una discussione che porta su terreni più familiari.

Quando chiedere aiuto diventa necessario

A volte, nonostante impegno e dedizione, superare certi esami richiede un supporto esterno, una strategia intelligente per non compromettere il proprio percorso universitario. Ripetizioni con un insegnante online specializzato nella materia possono fornire il chiarimento di quei concetti che, studiando da soli, continuano a sfuggire. Un professionista può individuare rapidamente le lacune e proporre un percorso mirato per colmarle.

Gli esami scoglio non sono insormontabili: richiedono metodo, costanza e la giusta dose di determinazione. Ogni studente che li ha già superati ha affrontato le stesse difficoltà, gli stessi dubbi, le stesse notti di studio intenso. La differenza tra chi supera questi esami al primo tentativo e chi li rimanda per sessioni sta nell’approccio: organizzazione, studio intelligente e capacità di chiedere aiuto a un tutor quando necessario sono le tre colonne portanti del successo accademico.

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