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Tarcisio Molinaro: da Marano Principato al suo 6^ Sanremo. Il percussionista cosentino a Palazzo dei Bruzi

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musica

Tarcisio Molinaro: da Marano Principato al suo 6^ Sanremo. Il percussionista cosentino a Palazzo dei Bruzi

Riconoscimento della Commissione Cultura per Tarcisio Molinari, musicista cosentino da anni elemento dell’Orchestra del Festival di Sanremo

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Sanremo Tarcisio Molinaro

COSENZA – Il musicista cosentino Tarcisio Molinaro ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dalla Commissione Cultura del Comune di Cosenza, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi a Palazzo dei Bruzi. In attesa di salire per il sesto anno consecutivo sul palco del Festival di Sanremo come percussionista dell’Orchestra diretta dal maestro Leonardo De Amicis, il percussionista è stato omaggiato non solo al talento artistico, ma a una storia di determinazione, sacrificio e riscatto, che ha portato Molinaro dai primi passi nella banda del suo paese fino ai più importanti palcoscenici nazionali e internazionali.

Tarcisio Molinaro: dalla banda di Marano Principato ai grandi palchi

Di temperamento “roccioso”, come suggerisce il suo stesso nome – voluto dal padre in omaggio al leggendario difensore interista Tarcisio BurgnichMolinaro ha costruito la propria carriera con sudore e fatica. Dopo un iniziale approccio al sassofono, è stato letteralmente folgorato dalle percussioni, strumento che ha segnato il suo destino artistico. Le difficoltà non sono mancate: per ben tre volte ha tentato l’ammissione al Conservatorio di Cosenza, senza successo. Una fase complessa che lo ha spinto, nel 1996, a trasferirsi a Bari, dove finalmente viene ammesso al Conservatorio “Niccolò Piccinni”. Qui recupera il tempo perduto con uno studio intenso, fino a diplomarsi, conseguire anche la laurea in Scienze Politiche e, anni dopo, tornare a Cosenza come docente titolare di cattedra, ruolo che ricopre da quasi dieci anni.

Tarcisio Molinaro

Il riconoscimento della città di Cosenza

La sua storia è stata celebrata dalla Commissione Cultura, su iniziativa del presidente Mimmo Frammartino e della consigliera Bianca Rende, che ha sottolineato come il riconoscimento non rappresenti una semplice premiazione, ma una forma di riconoscenza della città verso uno dei suoi figli più illustri. «Non è facile emergere da una terra come la nostra – ha dichiarato Bianca Rende – dove spesso si pensa che sia impossibile rompere il tetto di cristallo. Tarcisio Molinaro ci è riuscito grazie al talento, ma soprattutto a una straordinaria forza di volontà e al sostegno della sua famiglia». Alla cerimonia erano presenti la madre del musicista e la moglie Lucrezia.

Tarcisio Molinaro con la moglie, signora Lucrezia

Sanremo, Anna Oxa e una carriera internazionale

Nel suo intervento, la consigliera Rende ha ricordato anche le esibizioni di Molinaro al Teatro Rendano con l’Orchestra Sinfonica Brutia, ma soprattutto il valore simbolico della sua presenza a Sanremo, diventata motivo di orgoglio per l’intera città: «Sapere che nell’orchestra del Festival c’è un cosentino nel quale tutti ci riconosciamo rende Sanremo ancora più nostro». Nel corso degli anni, Molinaro ha calcato palcoscenici in tutto il mondo, arrivando anche in Cina, ed è attualmente confermato nella formazione musicale di Anna Oxa.

L’impegno come docente e l’eredità umana

Alla cerimonia è intervenuto anche Gianluca Ferraro, assessore del Comune di Casali del Manco, che ha portato la testimonianza del figlio Mario, ex allievo di Molinaro oggi impegnato negli studi tra Stati Uniti e Strasburgo. Ferraro ha evidenziato la capacità del maestro di trasmettere passione ed entusiasmo, accompagnando i giovani nel loro percorso artistico.

Visibilmente emozionato, Tarcisio Molinaro ha ringraziato le istituzioni e ha raccontato il suo rapporto complesso con Cosenza, definendolo un mix di “odi et amo”: «Non mi aveva dato la possibilità di esprimermi. Ho iniziato a studiare tardi, studiavo anche dieci ore al giorno. A Bari vivevo in una casa senza acqua calda e suonavo nei locali per pagarmi gli studi. Bisogna crederci sempre e non arrendersi mai. A 50 anni ho dato un senso alla mia esistenza».

Tarcisio Molinaro Cosenza

A concludere l’incontro, la consegna ufficiale del riconoscimento da parte del Presidente del Consiglio comunale. Nella motivazione si legge: “Musicista di straordinario talento, figlio illustre della terra di Calabria, capace di dare lustro alla città di Cosenza in Italia e nel mondo”. Un tributo sentito a un artista che, con perseveranza e passione, è riuscito a trasformare un sogno in una carriera d’eccellenza.

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