Calabria
Telecamere non autorizzate e lavoratori in nero: tre denunce e sanzioni per oltre 15 mila euro
Irregolarità su telecamere, sicurezza e impiego di personale. Tre persone denunciate e cinque aziende ispezionate

VIBO VALENTIA – Installazione di telecamere e sistemi di controllo non autorizzati ma anche lavoro nero. Una vasta operazione di controllo nel Vibonese ha portato alla luce numerose irregolarità in aziende e attività commerciali. A condurla, il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Vibo Valentia insieme ai militari del Comando Provinciale, in un servizio mirato alla tutela dei lavoratori, al contrasto del lavoro nero e alla verifica delle condizioni di sicurezza.
Nel corso degli accertamenti sono state esaminate tre imprese edili a Filogaso, San Gregorio d’Ippona e Zungri; un’attività di commercio all’ingrosso di prodotti alimentari a Mileto; e un bar-ristorante a Vibo Valentia. I controlli hanno rivelato violazioni sia penali che amministrative, soprattutto in materia di sicurezza e gestione del personale.
Telecamere abusive e irregolarità
Tra gli illeciti riscontrati figurano la mancata osservanza degli obblighi del datore di lavoro, carenze nella valutazione dei rischi, omissioni in materia di prevenzione degli infortuni e l’installazione di telecamere e sistemi di controllo non autorizzati. Particolarmente significativa la presenza di lavoratori irregolari, con due persone totalmente in nero.
Complessivamente sono state denunciate tre persone, ispezionate cinque aziende e verificati dodici lavoratori, di cui tre irregolari. Le autorità hanno applicato ammende per 2.523,01 euro e sanzioni amministrative pari a 12.800 euro, per un totale che supera i 15mila euro.




















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