Calabria
Tentato furto in una profumeria e droga in casa: due donne denunciate
Una donna sorpresa a rubare profumi per 250 euro e un’altra trovata con cocaina, bilancino e contanti. Raffica di controlli della Polizia di Stato nel centro cittadino e nelle zone della movida

CROTONE – Due donne sono state denunciate a Crotone dalla Polizia: una ha tentato di rubare in una profumeria, l’altra aveva droga in casa. Le denunce sono scattate nell’ambito di un piano di controllo del territorio avviato dalla Questura, con particolare attenzione al centro storico e alle zone della movida cittadina.
Nel corso della giornata sono state identificate 153 persone, controllati 70 veicoli ed effettuati 10 controlli domiciliari. Segnalato inoltre al Prefetto un assuntore di droga trovato in possesso di 2,49 grammi di cocaina. Un bilancio che conferma l’intensificazione delle attività di contrasto ai reati predatori e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio crotonese.
Tentato furto in una profumeria
Nel primo episodio una donna crotonese, già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stata sorpresa all’interno di una profumeria mentre tentava di rubare alcuni prodotti. A far scattare l’intervento è stata la segnalazione di una dipendente del negozio, che ha permesso alle Volanti di intervenire rapidamente e bloccarla. La refurtiva, costituita da profumi per un valore complessivo di circa 250 euro, è stata interamente recuperata. La donna è stata quindi denunciata in stato di libertà con l’accusa di tentato furto.
Droga e denaro contante in casa
Nella stessa giornata gli agenti hanno denunciato un’altra donna per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. La perquisizione domiciliare è scattata dopo una serie di elementi investigativi raccolti nei suoi confronti. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti due involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di 18,88 grammi, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione, un coltello con residui di sostanza stupefacente e 550 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Tutto il materiale è stato sequestrato e la donna denunciata all’Autorità giudiziaria.


















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