Ionio
Tentato omicidio a Rossano: giudizio abbreviato condizionato dalla perizia psichiatrica per Scorza
Il procedimento per il ferimento del 69enne nei pressi di un locale pubblico a Rossano: disposta una perizia psichiatrica tecnica d’ufficio dopo quella di parte già presentata dalla difesa

CASTROVILLARI (CS) – Entra in una fase decisiva il procedimento penale a carico di Giovanni Scorza, il 41enne di Corigliano-Rossano accusato del tentato omicidio di Salvatore Morfò, 69 anni, rimasto gravemente ferito, lo scorso marzo a Rossano. Il giudice ha ammesso il giudizio abbreviato condizionato dalla perizia psichiatrica, richiesto dalla difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Pasquale Naccarato.
Contestualmente, dopo il deposito di una perizia di parte, la Procura di Castrovillari ha disposto anche una consulenza tecnica d’ufficio per approfondire le condizioni dell’imputato al momento dei fatti. Il prossimo 24 giugno sarà conferito l’incarico al perito nominato dal tribunale e saranno formulati i quesiti ai quali dovrà rispondere nel corso degli accertamenti.
Le accuse: tentato omicidio aggravato e arma clandestina
Scorza è chiamato a rispondere, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio aggravato, detenzione e porto in luogo pubblico di arma clandestina e ricettazione. L’inchiesta ruota attorno a quanto accaduto il 15 marzo scorso in via Pietro Romano, a Rossano. Secondo la ricostruzione investigativa, Salvatore Morfò sarebbe stato invitato all’esterno di un locale pubblico per un chiarimento. L’incontro, tuttavia, si sarebbe trasformato in pochi istanti in un’aggressione.
Gli inquirenti ritengono che il presunto autore abbia esploso due colpi di pistola da distanza ravvicinata contro il 69enne, raggiungendolo all’addome e provocandogli ferite gravissime. Morfò venne immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale di Rossano, dove fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Subito dopo il ferimento, i carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano hanno avviato una vasta attività investigativa per individuare il responsabile. Le ricerche si sono concluse poche ore dopo in un’abitazione del centro di Rossano. Qui Scorza si sarebbe barricato per oltre tre ore prima di essere fermato dai militari, che avevano nel frattempo circondato l’intera zona.
Il nodo della perizia psichiatrica
Uno degli aspetti più delicati del procedimento riguarda ora gli accertamenti sulle condizioni psichiche dell’imputato. Dopo la consulenza presentata dalla difesa, il tribunale ha disposto una perizia tecnica d’ufficio che potrebbe fornire elementi importanti per valutare la capacità di intendere e di volere di Scorza al momento dei fatti contestati. L’esito degli accertamenti e il successivo giudizio abbreviato rappresenteranno passaggi determinanti per chiarire definitivamente la dinamica dell’agguato e accertare eventuali responsabilità penali nel grave episodio che ha scosso l’intera comunità di Rossano.




















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