Calabria
“Ti ammazzo”: minacce di morte alla giovane fidanzata. Lei registra tutto con il cellulare della nonna, arrestato
LA denuncia di una giovane donna e un video segreto incastrano il compagno per maltrattamenti. Arrestato dalla Polizia a Crotone per maltrattamenti in famiglia e minacce gravi

CROTONE – È stato arrestato dalla Polizia a Crotone e posto ai domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce gravi ai danni della giovane fidanzata. Determinante il video con le minacce girato di nascosto dalla vittima utilizzando il telefono cellulare della nonna. L’intervento tempestivo degli agenti della Polizia di Stato della Questura di Crotone ha consentito di individuare e fermare l’uomo dal condurre una prolungata serie di condotte vessatorie.
La denuncia in Questura e le minacce col video registrato di nascosto
La svolta nelle indagini è arrivata quando la vittima si è presentata personalmente presso l’Ufficio Denunce della Questura di Crotone per raccontare le continue violenze fisiche e psicologiche subite all’interno delle mura domestiche. A supporto del suo racconto, la giovane ha fornito agli investigatori un elemento probatorio determinante: una videoregistrazione effettuata di nascosto tramite lo smartphone della nonna. Nel filmato viene documentata una conversazione telefonica con l’uomo, durante la quale il compagno le rivolgeva esplicite e pesanti minacce di morte.
L’arresto in flagranza differita e la misura con braccialetto elettronico
Acquisito il materiale audiovisivo, gli agenti della Squadra Volante hanno avviato immediati riscontri. Ricostruita la sistematicità delle vessazioni e accertato il grave ed imminente pericolo per l’incolumità della donna, i poliziotti hanno fatto scattare l’arresto in flagranza differita. A seguito dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Crotone ha confermato la legittimità dell’operato della Polizia di Stato, disponendo per l’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

Codice Rosso e app YouPol: la prevenzione della Questura
L’operazione si inserisce nel piano strategico di prevenzione e contrasto ai reati di genere predisposto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, in attuazione delle direttive del protocollo Codice Rosso. In margine all’operazione, la Polizia di Stato ha ricordato l’importanza dell’applicazione YouPol, lo strumento digitale gratuito che consente a tutti i cittadini di inviare segnalazioni – anche in forma totalmente anonima – per casi di maltrattamenti in famiglia e violenza domestica, bullismo e cyberbullismo, revenge porn e reati spia.
Nella stessa giornata, le pattuglie della Squadra Volante hanno intensificato le attività di controllo del territorio in tutta la città di Crotone. Il bilancio dell’operazione conta 252 persone identificate, 128 veicoli controllati e verifiche domiciliari mirate sui soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale

















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