Calabria
VERSO IL SIT-IN
Tirocinanti Calabria, i sindacati confederali proclamano lo stato di agitazione
Caso tirocinati – Dopo il mancato confronto con il presidente della Regione, Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione: “Centinaia di tirocinanti senza contratto, reddito e prospettive”

COSENZA – “Cgil, Cisl, Uil Calabria, Nidil, Felsa Cisl e Uiltemp Calabria a seguito del mancato incontro richiesto al presidente Occhiuto, proclamano lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori Tis (Tirocinanti di inclusione sociale ndr.) esclusi o non ancora interessati dai processi di stabilizzazione”. E’ quanto si legge in una nota congiunta delle sigle sindacali.
“La vertenza – proseguono – continua a presentare profili di estrema gravità, sia sul piano sociale che su quello istituzionale. Centinaia di lavoratrici e lavoratori, dopo anni di utilizzo nei Comuni, enti pubblici, amministrazioni e servizi del territorio, si trovano oggi privi di un contratto di lavoro, senza continuità reddituale certa e senza una prospettiva formalmente definita.
Tale condizione riguarda non soltanto i lavoratori già fuoriusciti dai percorsi precedenti, ma l’intera platea dei Tis esclusi o destinati a non essere stabilizzati, stimata in circa 900 unità, rispetto alla quale è necessario un intervento complessivo, immediato e non più rinviabile”.



















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