Paola: 9,8 milioni per il restauro del Santuario. I Frati Minimi «Nessun coinvolgimento del consigliere Mannarino»
I Frati Minimi del Santuario di Paola ringraziano per il finanziamento della Regione ma precisano «sul presunto e solo tale interessamento dell’on. Sabrina Mannarino, finalizzato alla concessione del finanziamento regionale per onore di verità, smentiscono, categoricamente, il coinvolgimento diretto del Consigliere Regionale. Mai interloquito, a tal riguardo, con la gentile onorevole»
PAOLA (CS) – La Regione Calabria ha stanziato 9,8 milioni di euro per il restauro, la riqualificazione e la conservazione del complesso conventuale di San Francesco di Paola, uno dei luoghi di culto più importanti della regione e patrimonio storico di grande valore. Si tratta di un finanziamento, proveniente dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027, destinato all’Ente Ecclesiastico “Provincia di San Francesco di Paola – Ordine dei Minimi”, che curerà l’attuazione degli interventi. Sabrina Mannarino, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, ha dato ieri la notizia evidenziando di «aver seguito con attenzione tutto l’iter amministrativo garantendo un sostegno costante alla realizzazione del progetto».
Nessun coinvolgimento diretto del consigliere regionale
Questa mattina, con una nota, interviene il correttore Provinciale dei Minimi, P. Francesco M. Trebisonda, anche a nome dell’Ufficio tecnico dell’Ente “Provincia religiosa” e della Comunità dei Frati Minimi del Santuario di Paola: «in riferimento all’articolo apparso ieri, 27.2.2025 su numerosi quotidiani on-line e riportato su pagine social, relativo ad un presunto e solo tale interessamento dell’on. Sabrina Mannarino, finalizzato alla concessione di un finanziamento regionale (FSC 2021-2027) in favore del Santuario di Paola, per onore di verità, smentisce, categoricamente, il coinvolgimento diretto del Consigliere Regionale, il quale per come si legge sulla stampa avrebbe «seguito con attenzione tutto l’iter amministrativo, assicurandosi che il progetto fosse portato avanti con determinazione e rapidità» e curato «passo dopo passo l’approvazione del provvedimento, garantendo un sostegno costante e concreto alla realizzazione del progetto».
Contatti diretti con Occhiuto e il dipartimento “Sviluppo economico”
«Sempre per onore di verità, il Padre Provinciale e la comunità dei Minimi, precisano che nel corso di questi lunghi mesi, non hanno mai interloquito, a tal riguardo, con la gentile onorevole, perché hanno sempre e solo avuto contatti diretti con il Presidente della Regione Calabria, on. Roberto Occhiuto e con il Dipartimento “Sviluppo economico e attrattori culturali”, nella persona dell’Assessore Rosario Varì, del Dirigente Generale Paolo Praticò, della dott.ssa Caterina Loddo e della dott.ssa Maria Rosa Innocenti. Sempre per dovere di verità, quindi, escludendo il coinvolgimento di altri soggetti terzi, è a queste persone che va il merito dell’ottenimento del finanziamento ed i ringraziamenti più sentiti per la prossima realizzazione di un’opera, che è bene evidenziare, sottolineare e rimarcare, è finalizzata, esclusivamente, a migliorare l’accoglienza in favore dei pellegrini e neppure un euro è previsto che sia speso in favore dei frati».