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Tortora nel caos: rifiuti, poca sicurezza e degrado, quasi 100 firme contro l’emergenza estiva

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Tortora nel caos: rifiuti, poca sicurezza e degrado, quasi 100 firme contro l’emergenza estiva

Una Pec al Commissario straordinario del Comune di Tortora per segnalare criticità su rifiuti, sicurezza, illuminazione, decoro urbano e gestione del turismo pendolare. Avviata anche una petizione online: già quasi 100 le adesioni

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TORTORA (CS) – A Tortora rifiuti accumulati, scarsa presenza della Polizia Locale, circolazione pericolosa nelle aree pedonali, illuminazione insufficiente, problemi di decoro e una gestione dei flussi turistici ritenuta inadeguata nei periodi di maggiore affluenza.

È questo il quadro denunciato da un gruppo di proprietari e usufruttuari di immobili ad uso abitativo e stagionale nel Comune, che ha inviato una PEC al Commissario straordinario/ad acta del Comune chiedendo interventi urgenti sul territorio.

Tortora rifiuti

A Tortora “grave degrado”: la lettera per Pec

La lettera parla di un «grave e progressivo stato di degrado strutturale, igienico-sanitario e manutentivo» e richiama in particolare l’aggravamento della situazione durante le settimane estive di maggiore affollamento.

Tra le principali criticità segnalate dai firmatari figurano la gestione dei rifiuti, con ritardi nei ritiri e accumuli lungo la viabilità e nelle aree maggiormente frequentate; l’abbandono di deiezioni canine e la carenza di cestini e distributori di sacchetti; la pressoché totale assenza di pattugliamenti della Polizia Locale; la circolazione di veicoli e mezzi elettrici a velocità ritenute pericolose sul Lungomare e nelle aree pedonali; e le carenze dell’illuminazione pubblica, in particolare sul Lungomare e lungo Via Sirimarco.

Un ulteriore capitolo riguarda il governo della pressione turistica. I proprietari chiedono una maggiore capacità di gestione del cosiddetto turismo «mordi e fuggi», attraverso una programmazione dei parcheggi, dei servizi e dell’impatto sulla viabilità, oltre a regole più chiare per il decoro delle strutture balneari e una programmazione istituzionale degli eventi estivi.

«Non stiamo mettendo in discussione la vocazione turistica di Tortora – spiegano i promotori dell’iniziativa – ma chiediamo che una località che nei mesi estivi accoglie migliaia di persone abbia servizi, controlli e manutenzione adeguati alla pressione che il territorio è chiamato a sostenere».

Tortora rifiuti

Nella PEC viene inoltre richiamato, come termine di confronto, il caso della vicina Praia a Mare, indicata dai firmatari come esempio di maggiore governance e presenza della Polizia Locale, controllo del territorio e attenzione al decoro urbano.

Le richieste rivolte al Commissario sono concrete: interventi urgenti sul decoro urbano e sulla gestione dei rifiuti, controlli contro l’abbandono e le deiezioni canine, un piano straordinario di presidio del territorio, interventi sulla pubblica illuminazione e l’avvio di un percorso per un Regolamento sul Decoro Urbano e sulle Concessioni Demaniali.

La petizione online: già 100 adesioni

Alla Pec si affianca una petizione online rivolta ai proprietari, usufruttuari e frequentatori del territorio, che ha già raccolto circa cento adesioni.

La petizione è disponibile a questo indirizzo:
https://forms.gle/sUUe1KrSG5qNv5sV9

Qui il testo della lettera: https://bit.ly/Lettera_Tortora

I promotori chiedono ora al Commissario straordinario un riscontro formale e, soprattutto, una programmazione degli interventi necessari a garantire sicurezza, decoro e qualità dei servizi durante l’estate e in prospettiva per i prossimi anni. La lettera si conclude infatti con la richiesta di un riscontro formale e della programmazione dei conseguenti interventi operativi.

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