Cronaca
IPOTESI OMICIDIO
Amendolara, auto divorata dalle fiamme in una stazione di servizio. È strage: 4 morti carbonizzati, indagini in corso
La tragedia all’interno dell’area di servizio IP presente lungo la statale 106 nel comune di Amendolara. Da chiarire la dinamica del terribile incendio che ha causato la morte di 4 cittadini di origine pakistana

AMENDOLARA (CS) – Dramma ad Amendolara all’interno di una stazione di rifornimento di servizio lungo la Statale 106 Jonica: un veicolo ha preso fuoco e quattro persone sono morte carbonizzate. Una strage che si è verificata al km 395,000 nel primissimo pomeriggio, all’interno della Stazione di servizio IP. La monovolume sulla quale si trovavano i 4 è stata completamente divorata dalle fiamme e i corpi recuperati dai vigili del fuoco intervenuti sul posto per domare il rogo. Secondo le ultime ipotesi al vaglio degli inquirenti i quattro potrebbero essere stati uccisi e poi dati alla fiamme.

Morti carbonizzati: si tratta di 4 cittadini pakistani
Le quattro giovani vittime trovate carbonizzate all’interno di un’auto ferma ad Amendolara sono di nazionalità Pachistana. È quanto emergerebbe dai primissimi riscontri fatti dagli investigatori che si trovano sul posto. Quel che è certo è che l’intervento dei vigili del fuoco è avvenuto intorno alle 13:00 e nel corso delle operazioni di spegnimento, sarebbe stata fatta la terribile scoperta dei 4 cadaveri. Quindi sono arrivati gli agenti della stradale ed i carabinieri. Il tratto di strada dove si trova il distributore è sul vecchio tracciato della Statale 106, tra Amendolara e Roseto Capo Spulico.
Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la messa in sicurezza della zona, la Statale 106 è rimasta chiusa al traffico, in entrambe le direzioni di marcia, tra il chilometro 394,500 e il chilometro 395,200, per circa tre ore. Intorno alle 16:00 il tratto di strada è stato riaperto al transito, mentre le forze dell’ordine hanno delimitato tutta l’area attorno alla stazione di servizio per consentire i rilievi ancora in corso.

Veicolo divorato dalle fiamme ad Amendolara: ipotesi dell’omicidio
Sarebbero stati uccisi i quattro migranti, probabilmente pakistani, trovati carbonizzati all’interno di un’auto in un distributore di carburante lungo il vecchio tracciato della Statale 106 ad Amendolara. È questa l’ipotesi che, secondo quanto si apprende, sta prendendo corpo tra gli investigatori che pure non escludono altre possibilità. Allo stato comunque non ci sono conferme da parte della Polizia che conduce le indagini e che si limita a parlare di vicenda in itinere e che nessuna pista è esclusa.
L’incendio ha completamente distrutto la vettura, mentre anche la stazione di servizio hanno riportato danni a causa delle fiamme. Sul posto sta operando la Polizia stradale mentre le indagini sono affidate agli investigatori della Squadra mobile di Cosenza e i carabinieri. Le forze dell’ordine stanno effettuando tutti i rilievi che permetteranno di chiarire la dinamica dell’accaduto e capire cosa abbia innescato il terribile rogo.
Sui corpi delle quattro vittime, visto il loro stato, al momento non è stato possibile verificare se vi fossero segni di colpi d’arma da fuoco, ma lo stato dei luoghi e della vettura al momento dell’arrivo dei vigili del fuoco sembra fare escludere la pista dell’incidente. Gli investigatori sperano di avere un aiuto nelle loro indagini dai sistemi di videosorveglianza presenti nel distributore e nella zona. la visione dei filmati è già iniziata.
Nel caso dovesse essere confermata l’ipotesi dell’omicidio, comunque, non verrebbe attribuita alla ‘ndrangheta, visto il luogo dove si trovava l’auto. Le cosche, in questa parte di territorio, hanno già usato il fuoco per distruggere i corpi delle loro vittime, ma sempre in campagna, luoghi isolati, mai in un luogo come un distributore di carburante e su una strada ad alta frequentazione.


















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