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Tragedia sulla Statale 106 a Trebisacce: Oriolo in lutto per Giuseppe e Antonietta, gravi due delle tre minorenni

Cronaca

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Tragedia sulla Statale 106 a Trebisacce: Oriolo in lutto per Giuseppe e Antonietta, gravi due delle tre minorenni

Il bilancio del drammatico incidente stradale della Statale 106 è pesantissimo: marito e moglie morti e cinque feriti, tra cui tre ragazzine. L’associazione Basta Vittime sulla 106: «Una ferita per l’intera comunità».

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Tragico Incidente stradale statale 106

TREBISACCE (CS) – La “strada della morte” torna a uccidere. L’ennesimo tragico incidente stradale si è verificato nella tarda serata di ieri sulla Statale 106, in località Rovitti, nella periferia nord di Trebisacce. Il bilancio è straziante: una coppia di coniugi ha perso la vita e altre cinque persone sono rimaste ferite, tre di queste minorenni e alcune delle quali in condizioni critiche.

Le vittime: Giuseppe e Antonietta, una vita spezzata

A perdere la vita nell’impatto sono stati Giuseppe Franco, di 54 anni, e Antonietta Vivacqua, di 53 anni, entrambi residenti ad Oriolo. La coppia viaggiava a bordo di una Ford Focus che, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, è rimasta coinvolta in un terribile scontro che ha coinvolto altre due auto: un’Opel Meriva e una Bmw 520. Insieme a loro nell’auto viaggiavano tre ragazzine minorenni: una delle loro figlie e due compagnette di scuola di ritorno ad una gita scolastica.

L’incidente ha coinvolto anche gli altri due conducenti, portando a un totale di cinque feriti. La preoccupazione maggiore è rivolta alle tre giovanissime che si trovavano sulla Ford Focus, due di loro verserebbero in gravi condizioni e sono state trasportate d’urgenza in ospedale. Feriti anche i due conducenti degli altri veicoli interessati dallo scontro. La Statale 106 è rimasta bloccata per diverse ore. Le salme sono state poste sotto sequestro dalla Procura in attesa degli esami autoptici.

Il dolore della comunità e l’appello di “Basta Vittime Sulla 106”

La notizia ha colpito profondamente la comunità di Oriolo e l’intera regione, proprio nel giorno del Primo Maggio. Una giornata che dovrebbe essere di festa e speranza si è trasformata in un momento di silenzio e preghiera. Fabio Pugliese, ha espresso tutto il suo cordoglio con parole cariche di commozione: «In questo Primo Maggio, giornata che dovrebbe celebrare il lavoro, la dignità e la speranza, in Calabria lascia invece spazio al silenzio del dolore per il tragico incidente stradale avvenuto ieri sera sulla famigerata e tristemente nota Strada Statale 106, nel territorio di Trebisacce.

Tragedia sulla Statale 106 “tragedia che non può lasciare indifferenti”

« Questi sono i volti delle due vittime: Giuseppe Franco e Antonietta Vivacqua entrambi residenti a Oriolo. Due vite spezzate, due famiglie distrutte, una comunità intera sconvolta da una tragedia che non può lasciarci indifferenti. Nel terribile impatto sono rimaste ferite anche cinque persone: tre ragazze minorenni – tra cui una delle quattro figlie della coppia e due sue compagne di scuola – oltre ad altri due conducenti coinvolti. Due delle giovani versano in condizioni gravi».

Ogni tragedia sulla strada non colpisce solo chi la vive direttamente: ferisce l’intera comunità. Chiedo a tutti di dedicare una preghiera a Giuseppe e Antonietta, ed una ancora più intensa ai cinque feriti, affinché possano tornare presto all’affetto dei loro cari. Provare anche solo a immaginare il dolore delle famiglie delle vittime e l’angoscia di chi attende notizie dei feriti dovrebbe bastare a far riflettere tutti noi. Ogni tragedia sulla strada non colpisce solo chi la vive direttamente: ferisce l’intera comunità».

 

Il dolore di Oriolo. Proclamato il lutto cittadino

“C’è un silenzio profondo oggi ad Oriolo. Un silenzio che nasce dal dolore, dallo sgomento, da una ferita che ha colpito l’intera comunità. La nostra comunità è profondamente scossa e addolorata per il tragico incidente avvenuto sulla Strada Statale 106, in cui hanno perso la vita Antonietta Vivacqua e il suo compagno Giuseppe Franco, originario di Roseto. Antonietta e Giuseppe stavano semplicemente tornando a casa, dopo aver preso la loro figlioletta e due amichette di ritorno da una gita scolastica”.

Un gesto quotidiano, pieno di cura e amore, spezzato da una tragedia che lascia tutti noi senza parole. Antonietta aveva collaborato con il nostro Comune con discrezione e dedizione, dimostrando sempre grande umanità, senso del dovere e disponibilità verso gli altri. Insieme a Giuseppe rappresentavano una famiglia unita, perbene, profondamente radicata nei valori più autentici. Oggi la loro assenza lascia un vuoto difficile da colmare. Antonietta era una madre amorevole, una donna forte e presente. Ai suoi quattro figli, ai familiari tutti, va l’abbraccio più sincero, commosso e partecipe dell’intera comunità, che oggi si stringe attorno a loro come una sola grande famiglia”.

Il nostro pensiero va anche alle famiglie delle bambine coinvolte. A loro va la nostra vicinanza più profonda, con l’augurio che possano riprendersi del tutto e ritornare prestissimo alle loro case. Oggi Oriolo piange. Piange con rispetto, con dolore, con il cuore unito. Per onorare la memoria di Antonietta e Giuseppe e testimoniare la vicinanza dell’intera cittadinanza, sarà proclamato il lutto cittadino in concomitanza con le esequie. Con profonda commozione, ci stringiamo alle famiglie colpite da questa terribile perdita”.  Così l’Amministrazione Comunale di Oriolo che ha proclamato il lutto cittadino.

 

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