Area Urbana
Trasporto gratis: la proposta di “Rinasci Cosenza” per studenti e over 65
Rinasci Cosenza lancia una petizione online per chiedere la gratuità del trasporto pubblico nell’intera area urbana, fino all’Università della Calabria. Nel mirino anche il dibattito sui biglietti: «La vera sfida è riempire gli autobus»

COSENZA – La ripartenza del trasporto pubblico urbano viene accolta positivamente da Rinasci Cosenza, ma il movimento di partecipazione popolare invita a cambiare prospettiva sulle priorità della nuova fase. Da qui nasce la petizione online lanciata su Change.org per chiedere il trasporto pubblico gratuito per tutti gli studenti, dalla scuola dell’infanzia fino all’Università, e per i cittadini over 65, senza alcuna soglia ISEE.
Rinasci Cosenza: «Amaco non è fallita perché i cosentini non pagavano i biglietti»
Secondo Paolo Spadafora e Giorgio Zicarelli, la crisi di Amaco non può essere ricondotta al mancato acquisto dei biglietti da parte degli utenti. Il movimento riconosce inoltre l’impegno dell’assessore regionale Gianluca Gallo, ritenuto determinante per garantire la continuità del servizio e la salvaguardia dei livelli occupazionali. Al tempo stesso, Rinasci Cosenza contesta l’impostazione che pone il pagamento dei titoli di viaggio al centro del dibattito sulla ripartenza: «Amaco non è fallita perché i cosentini non pagavano i biglietti».
Più passeggeri, meno auto
La proposta guarda a un sistema di mobilità esteso all’intera area urbana, con collegamenti fino all’Università della Calabria. L’obiettivo, secondo i promotori, non sarebbe soltanto quello di introdurre una misura di sostegno economico, ma di utilizzare la gratuità come leva per aumentare l’utilizzo del trasporto pubblico. Più passeggeri sugli autobus significherebbero, nell’impostazione di Rinasci Cosenza, meno automobili sulle strade, meno traffico e minore inquinamento, oltre a un aiuto concreto per le famiglie.

Per gli over 65, invece, la gratuità viene presentata come uno strumento per favorire autonomia, socialità e accesso ai servizi. Il movimento insiste inoltre sulla necessità di escludere qualsiasi requisito legato all’ISEE: «E su questo vogliamo essere chiari: niente ISEE». A sostegno della proposta vengono richiamate anche esperienze già avviate in altre realtà, come il progetto Piemove in Piemonte e le politiche di gratuità del trasporto pubblico adottate in alcune città europee, tra cui Tallinn e l’intero Lussemburgo.
La petizione
Rinasci Cosenza chiede quindi alla Regione di verificare costi e coperture per introdurre la misura nella nuova fase del trasporto pubblico cosentino. La formula indicata dal movimento è volutamente semplice: «Sei studente? Viaggi gratis. Hai più di 65 anni? Viaggi gratis».
La proposta viene rivolta al presidente della Regione Roberto Occhiuto e all’assessore Gianluca Gallo, con l’obiettivo di trasformare la ripartenza del servizio in un’occasione per costruire un modello di mobilità più ampio e integrato tra Cosenza, area urbana e Università della Calabria».
«La petizione “Trasporto Gratis Cosenza”, lanciata su Change.org, punta dunque a raccogliere adesioni attorno a una precisa idea di mobilità. La conclusione di Rinasci Cosenza sintetizza la filosofia dell’iniziativa: «La vera sfida non è vendere qualche biglietto in più. La vera sfida è riempire gli autobus».



















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