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Ferrovie, svolta sull’Alto Ionio Cosentino. Ecco i “Treni della Magna Grecia”: collegheranno Calabria, Basilicata e Puglia
Fermate a Rocca Imperiale, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Amendolara, Trebisacce e Villapiana con i treni della Magna Graecia sulla Sibari-Taranto. Più collegamenti, connessioni strategiche con l’AV per Bolzano e un piano coordinato per rompere l’isolamento dell’Alto Ionio Cosentino

COSENZA – Con i treni della Magna Grecia partono ufficialmente i collegamenti della nuova linea ferroviaria che unisce Calabria, Basilicata e Puglia potenziando la tratta Sibari-Taranto che torna a nuova vita. Una svolta attesa da anni, capace di invertire la rotta rispetto al progressivo isolamento ferroviario che ha colpito l’area ionica meridionale negli ultimi tempi. A partire da questa estate e, in modo strutturale, dal mese di settembre, la tratta ferroviaria Sibari-Metaponto-Taranto tornerà a essere un corridoio vivo e strategico per il Trasporto Pubblico Locale (TPL) ed extraregionale. Ad annunciarlo ufficialmente è l’assessore ai Trasporti della Regione Calabria, Gianluca Gallo, confermando l’avvio del nuovo servizio ribattezzato significativamente “Treno della Magna Grecia”.
Collegamenti efficienti con il corridoio adriatico
Il progetto punta a connettere in modo capillare ed efficiente tre regioni chiave del Sud Italia (Calabria, Basilicata e Puglia), rispondendo in maniera concreta alle pressanti istanze avanzate nel corso degli anni da comitati di cittadini, associazioni, sindaci del territorio e amministrazioni locali. “A seguito di una minuziosa fase di programmazione e concertazione coordinata con il presidente Roberto Occhiuto – ha spiegato l’assessore Gallo – siamo riusciti ad invertire una tendenza frutto di scelte politiche risalenti nel tempo, recependo le istanze del territorio e avviando un percorso di liberazione dall’isolamento ferroviario e infrastrutturale dell’Alto Ionio cosentino, assicurando altresì all’intera Calabria collegamenti più efficienti con il corridoio adriatico”.

Treni della Magna Grecia: la roadmap di agosto a settembre
La tabella di marcia per il potenziamento dei servizi ferroviari è già definita e si articolerà in due fasi distinte per rispondere sia ai flussi turistici estivi, sia alle esigenze di pendolari e studenti a partire dall’autunno. Si inizia con una prima Fase Estiva nei primi giorni di Agosto. Per sostenere la stagione balneare e agevolare gli spostamenti interni, è previsto il prolungamento dei treni Cosenza-Sibari fino a Rocca Imperiale. Il servizio conterà su 2 coppie di treni attive tutti i giorni della settimana, coprendo le principali località della costa jonica. Fermate intermedie attive: Villapiana, Trebisacce, Amendolara, Roseto Capo Spulico, Montegiordano.
Dal 13 settembre al via la fase Autunnale e strutturale. Prenderà ufficialmente il via il servizio del Treno della Magna Grecia sulla linea da Sibari a Taranto. Saranno attivate due coppie di treni giornaliere, calibrate per garantire arrivi a Taranto sia in mattinata che nel pomeriggio, con ripartenze programmate verso la Calabria nel primo e nel secondo pomeriggio.
Le stazioni servite in Calabria: Sibari, Villapiana, Trebisacce, Amendolara, Roseto Capo Spulico, Montegiordano, Rocca Imperiale
Le stazioni servite in Basilicata: Nova Siri, Policoro Tursi, Scanzano, Metaponto
Capolinea: Taranto (Puglia).
Parallelamente, dal 13 settembre verrà introdotta una nuova coppia di treni sulla tratta Rocca Imperiale-Sibari, specificamente studiata per garantire la connessione diretta con l’hub universitario e amministrativo di Cosenza, con partenza la mattina da Rocca Imperiale e rientro da Cosenza nelle ore serali.
Asse strategico con l’AV: la connessione Sibari-Bolzano
La vera rivoluzione per l’accessibilità a lungo raggio risiede nell’integrazione del trasporto regionale con la rete ad Alta Velocità di Trenitalia. È infatti in dirittura d’arrivo la conferma da parte di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di un nuovo collegamento regionale che viaggerà in perfetta coincidenza con l’apprezzata Freccia Sibari-Bolzano. Questo servizio interregionale permetterà di alimentare la Freccia sia per la partenza mattutina da Sibari (fissata alle ore 06:24), sia per l’accoglienza dei passeggeri in arrivo in tarda serata (previsto alle ore 22:33).

L’assessore Gallo ha inoltre evidenziato che le trattative con Trenitalia e RFI sono in fase avanzata per definire un’ulteriore coppia di treni sulla tratta Sibari-Metaponto, ottimizzata al minuto per connettersi con il servizio AV. Gli orari prevedono un arrivo a Sibari circa 15 minuti prima della partenza della Freccia e, specularmente, una partenza da Sibari circa 15 minuti dopo il suo arrivo.
Consiglio utile per i viaggiatori: il Biglietto Unico per salvaguardare il proprio viaggio da eventuali imprevisti o ritardi sulla linea regionale, l’assessorato raccomanda caldamente di acquistare un biglietto unico combinato dalla propria stazione regionale di partenza fino alla destinazione finale fuori regione (e viceversa). Questa modalità garantisce per legge la protezione del viaggio e la ricollocazione gratuita sul treno successivo in caso di perdita della coincidenza.
Sinergia istituzionale tra Calabria e Basilicata
Il rilancio infrastrutturale dell’Alto Ionio non sarebbe stato possibile senza una forte cooperazione interregionale. Il nuovo piano dei trasporti vede infatti una proficua sinergia tra la Regione Calabria e la Regione Basilicata, concretizzatasi grazie al lavoro congiunto con gli assessori lucani Pasquale Pepe e Cosimo Latronico. L’iniziativa non rappresenta solo una vittoria per il diritto alla mobilità dei residenti, ma si propone come un potente volano economico e turistico per i territori affacciati sul Golfo di Taranto, unendo sotto il segno della comune eredità storica della Magna Grecia tre aree geografiche pronte a fare rete.



















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