Ionio
Tribunale di Corigliano-Rossano: la petizione per il ritorno del presidio giudiziario arriva al Senato
Il consigliere comunale e provinciale Antonio Uva ha presentato al Senato della Repubblica una petizione, assegnata alla Commissione Giustizia

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Nuovo capitolo nel percorso istituzionale per la riapertura del Tribunale di Corigliano-Rossano: il consigliere comunale e provinciale Antonio Uva ha presentato al Senato della Repubblica una petizione ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, chiedendo il ripristino del presidio giudiziario soppresso negli anni passati.
La petizione per il Tribunale approda a Roma
La petizione, corredata da diversi documenti istituzionali, tra cui la mozione approvata all’unanimitร dal Consiglio provinciale e le delibere della Regione Calabria del 2022 con cui รจ stata manifestata la disponibilitร a sostenere gli oneri necessari in caso di riapertura, รจ stata annunciata nella seduta del 15 luglio 2026. Il provvedimento ha ricevuto il numero 1874 ed รจ stato assegnato alla 2ยช Commissione permanente (Giustizia) del Senato.

L’iniziativa รจ stata trasmessa anche al Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, per informare il Governo delle motivazioni alla base della richiesta. Tra gli elementi evidenziati figura anche la disponibilitร dell’immobile destinato a ospitare il Tribunale, giร dotato di agibilitร e immediatamente utilizzabile.
Un percorso istituzionale condiviso
La petizione si inserisce in un percorso piรน ampio che vede impegnate diverse istituzioni. Uva ha ricordato anche il lavoro parlamentare portato avanti dal senatore Ernesto Rapani, autore di un disegno di legge dedicato al ripristino del Tribunale di Corigliano-Rossano, attualmente in fase di iter parlamentare.
“La petizione rappresenta un ulteriore strumento per mantenere alta lโattenzione – ha dichiarato Uva – dopo lโimportante risultato ottenuto con lโapprovazione allโunanimitร della mozione in Consiglio provinciale, da me promossa, per chiedere la riapertura del Tribunale”. Secondo il consigliere, la riapertura del presidio giudiziario deve diventare una battaglia condivisa dall’intero territorio, coinvolgendo i circa 50 Comuni interessati e una popolazione complessiva di circa 200 mila abitanti.

Per Uva ora รจ necessario un ulteriore salto di qualitร sul piano istituzionale, con una mobilitazione territoriale che coinvolga amministratori e rappresentanti locali:ย “oggi esistono le condizioni istituzionali, territoriali e logistiche per restituire al territorio il proprio Tribunale. Ora serve la volontร politica di compiere questo passo”.


















Social