Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Trofeo CONI 2026: la Motonautica Calabrese scrive la storia con un leggendario 5° posto in Puglia

Sport

Trofeo CONI 2026: la Motonautica Calabrese scrive la storia con un leggendario 5° posto in Puglia

Trofeo CONI 2026, impresa della motonautica calabrese a Brindisi: la FIM Calabria conquista il quinto posto grazie a quattro giovani talenti

Pubblicato

il

Trofeo CONI 2026: la Motonautica Calabrese scrive la storia con un leggendario 5° posto in Puglia

BRINDISI – Le acque del Circolo Nautico di Brindisi si tingono dei colori della Calabria in quella che rimarrà impressa come una delle pagine più gloriose dello sport Motonautico giovanile della regione. All’undicesima edizione del Trofeo CONI 2026, la più importante kermesse multisportiva Under 14 d’Italia, la rappresentativa della FIM Calabria (Federazione Italiana Motonautica) ha centrato un 5° posto storico, un piazzamento che va ben oltre il semplice dato statistico e che certifica la straordinaria crescita di un intero movimento.

Motonautica da record: la FIM Calabria targata Nigro Imperiale fa il pieno di consensi ed entusiasmo

Guidata con lungimiranza e determinazione dal Delegato Regionale Domenico Nigro Imperiale, la giovanissima selezione calabrese ha affrontato lo specchio d’acqua pugliese con una combinazione perfetta di coraggio, freddezza e grande abilità tecnica. I giovani piloti non si sono lasciati intimorire dal blasone degli avversari, confrontandosi a viso aperto e senza timori reverenziali con le storiche superpotenze della Motonautica Italiana, storicamente dominatrici della disciplina.

Trofeo CONI 2026, la più importante kermesse multisportiva Under 14 d’Italia

Il miracolo sportivo porta la firma di quattro talenti, suddivisi tra due delle realtà associative e attive del panorama costiero ionico:Pietro Maria Boccia (medaglia di Bronzo Trofeo Coni Puglia 2025) e Francesco Russo, eccezionali portacolori della scuderia GF Sport Racing;Francesco Pio Leo e Fatima Scorpiniti, straordinari alfieri della Cariati Marine Power.I quattro piloti hanno dato una dimostrazione magistrale di cosa significhi “nuovo corso” per la motonautica Calabrese. In ogni specialità Motonautica ( Formula Italia, Moto d’acqua Spark, Nodi)  la precisione nelle manovre e la gestione della pressione hanno messo in luce non solo il talento naturale dei singoli, ma anche la solidità di una preparazione curata e meticolosa.

Un traguardo di questa portata non nasce mai per caso. Questo exploit rappresenta il coronamento ideale di un lungo e impegnativo percorso di pianificazione, caratterizzato da periodi di allenamenti e partecipazioni collegiali. Il cammino è iniziato con lo svolgimento delle selezioni regionali e con una serie di competizioni e prove tecniche che hanno infiammato la costa ionica, facendo spola tra i centri nevralgici di Cirò Marina e Cariati.

 “Il Trofeo CONI si conferma un evento di fondamentale importanza per i giovani”, ha sottolineato il delegato Regionale, rimarcando il valore sociale oltre che agonistico della manifestazione. “Parliamo di ragazzi compresi in una fascia d’età estremamente delicata e particolare, quella che va dai 10 ai 14 anni. Riuscire a mettere a confronto oltre 4500 giovani provenienti da ogni angolo d’Italia rappresenta un’opportunità di crescita umana, sociale e culturale impagabile”.

L’importante quinto posto conquistato nella motonautica non è rimasto un exploit isolato, ma ha generato un prezioso effetto volano per tutta la spedizione calabrese. Grazie ai punti pesantissimi incamerati dalla FIM, la Calabria ha scalato la graduatoria Nazionale, chiudendo il Trofeo CONI 2026 con un eccellente 12° posto ex aequo nella classifica generale per Regioni.

Al di là dei numeri e delle classifiche, a Brindisi vince il valore più puro dello sport. Pietro Maria, Francesco, Francesco Pio e Fatima tornano a casa non solo con un quinto posto storico in valigia, ma con un bagaglio inestimabile di amicizia, crescita e lealtà sportiva, elementi cardine della filosofia del CONI. Aver visto la Calabria gareggiare senza timori reverenziali contro le corazzate del diportismo italiano dimostra che il divario tecnico si sta assottigliando. I motori si spengono, conclude il delegato Regionale, ma l’entusiasmo di questi ragazzi rimarrà acceso a lungo, sono loro i veri ambasciatori di una Calabria che naviga veloce verso un futuro ricco di successi.

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social