Area Urbana
UGL contro Asp Cosenza: «Via il “cerchio magico”, basta scelte discutibili e gestione allegra»
Il sindacato Ugl accoglie l’arrivo del commissario De Salazar ma chiede un taglio netto col passato. Accuse pesanti su fondi, straordinari, concorsi e trattamento del personale

COSENZA – Il sindacato UGL lancia un duro appello all’indirizzo del presidente Occhiuto e del nuovo commissario straordinario Asp Vitaliano De Salazar: «Spazzare via il “cerchio magico” dell’Asp di Cosenza, corresponsabile di scelte discutibili e di una gestione che ha prodotto danni al sistema sanitario e ai lavoratori».
Nucci e Giuliano (Ugl) contro Asp Cosenza
Ad intervenire, il segretario confederale UGL, Guglielmo Nucci, d’intesa con il segretario nazionale della Federazione Salute UGL, Gianluca Giuliano. Secondo il sindacato, il cambio al vertice dell’Asp rende finalmente giustizia, seppur in ritardo, alle critiche più volte rivolte al management di via Alimena, accusato di aver influenzato e supportato l’ex direttore generale Graziano in scelte amministrative e gestionali ritenute discutibili, oltre che in decisioni che avrebbero penalizzato parte del personale, in alcuni casi sottoposto a discriminazioni e vessazioni.
«Il cambio della “guardia” all’Asp di Cosenza – dichiarano i sindacalisti – con l’insediamento pro tempore del Commissario Straordinario (il DG dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza dr. De Salazar) rende giustizia, anche se con notevole ritardo, alle critiche rivolte dalla nostra Confederazione al management di via Alimena, fautore e corresponsabile nell’aver influenzato e supportato l’ex DG Graziano in scelte e indirizzi discutibili, sia in ambito amministrativo che nei riguardi del personale, in alcuni casi sottoposto a discriminazioni e vessazioni».
«La motivazione fornita dal Presidente Occhiuto – “rafforzare i servizi ospedalieri per garantire la continuità della gestione strategica delle due Aziende” – è necessaria per perseguire gli obiettivi a tutela della salute e dell’assistenza sanitaria, attraverso un’unica figura decisionale rispondente direttamente al Commissario regionale (Occhiuto stesso)».

«Gestione amministrativa ‘allegra’»
«Comunque, ciò che trapela informalmente adduce quale causa “un’allegra” gestione amministrativa, concernente l’utilizzo dei fondi destinati a migliorare la qualità in termini sanitari per la popolazione calabrese, al mancato raggiungimento degli obiettivi del PSN nazionale o ai discutibili – enormi e senza criterio meritocratico alcuno – emolumenti destinati a dirigenti del ristretto “cerchio magico” Asp, fra cui l’utilizzo spropositato e ingiustificato degli straordinari, peraltro in attività facilmente gestibili negli orari ordinari. Situazione palesatasi anche nei discutibili concorsi svoltisi in tutti questi anni, laddove il management dell’Asp ha svolto un ruolo dominante, nonostante le forti critiche rispetto alla regolarità, in trasparenza e svolgimento, avallando ipotesi di individuazione “preventiva” dei papabili vincitori, come in molti casi verificatosi».
«Taglio netto con il passato»
«La Confederazione sindacale ha sempre denunziato “l’allegra” gestione amministrativa, il mancato raggiungimento degli obiettivi del PSN, i discutibili e senza alcun criterio meritocratico emolumenti destinati ai dirigenti. Una situazione nella quale l’UGL non ha riscontrato l’efficace ed unanime denuncia anche da parte delle altre Organizzazioni sindacali del comparto. Per cui confidiamo che il neo Commissario Straordinario, abbia la volontà e la determinazione di dare un taglio netto con il passato, sollevando dagli incarichi la classe dirigente irresponsabile ed incapace, che tanto male ha fatto con scelte risibili che hanno mortificato tutti i dipendenti dell’Asp di Cosenza, salvaguardando solo i propri ristretti interessi. Motivi per cui, a breve, insieme col segretario nazionale Ugl Salute, Gianluca Giuliano, chiederemo un incontro urgente al Commissario regionale ed al DG De Salazar».


















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