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l'inchiesta
Inchiesta su accordi tra Unical e Annunziata. Occhiuto: «Fiducia nei magistrati»
Il governatore interviene sull’inchiesta relativa agli accordi tra Unical e l’ospedale Annunziata di Cosenza: «Gli accertamenti dimostreranno la correttezza del nostro operato»

COSENZA – Unical e ospedale Annunziata nel mirino della Procura di Cosenza.”La Procura della Repubblica fa bene a compiere tutti gli accertamenti necessari, che da quanto si apprende dagli organi di stampa scaturiscono da esposti. Confido pienamente che la magistratura dimostrerà la correttezza e la bontà dell’operato dell’Università della Calabria e dell’Azienda ospedaliera”. Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha commentato l’indagine in corso sugli accordi tra l’ateneo e l’ospedale ‘Annunziata’ di Cosenza.
“È opportuno ricordare – ha sottolineato – che fino a pochi anni fa l’Annunziata si collocava agli ultimi posti nel panorama nazionale per qualità delle prestazioni. Oggi, grazie agli investimenti congiunti di Università e Regione, la struttura si è trasformata in un policlinico universitario assistenziale in grado di attrarre scienziati e professionisti di chiara fama, come la professoressa Franca Melfi, il dottor Bruno Bonavita e molti altri specialisti che stanno qualificando l’offerta sanitaria. Pur rammaricandomi del fatto che vi sia chi contesta queste dinamiche attraverso lo strumento degli esposti, ribadisco la totale fiducia nell’operato dei magistrati per fare immediata chiarezza”.
“Sulla sanità italiana, e in particolare su quella calabrese – ha detto ancora Occhiuto – c’è ancora moltissimo da fare, ma i passi in avanti sono notevoli e vengono certificati anche dalle autorità indipendenti, a partire dalla Corte dei Conti. Il comparto sconta i decenni di caos gestionale ereditati da stagioni di commissariamenti guidati da figure calate dall’alto dai livelli nazionali.
Attualmente la qualità del servizio dipende dallo straordinario lavoro di medici e infermieri, autentici eroi che operano in un contesto strutturalmente complesso. Permangono sacche di inefficienza legate a modelli del passato, ma la presidenza della Regione non sta risparmiando alcuno sforzo. Abbiamo la piena consapevolezza delle criticità e lavoriamo quotidianamente per garantire ai calabresi il diritto alla salute”.
“In Calabria – ha detto il governatore – non esiste alcun deficit di risorse per la realizzazione delle Case di comunità, degli Ospedali di comunità o delle Case della salute. I fondi ci sono e sono pronti per essere impiegati. Sotto la mia presidenza, la Regione Calabria non ha mai perso un solo centesimo dei finanziamenti disponibili. Laddove si riscontrino dei ritardi procedurali nella realizzazione di specifiche opere, l’amministrazione provvede tempestivamente a riprogrammare gli interventi all’interno degli strumenti finanziari più idonei, garantendo la continuità dei progetti”.
“L’obiettivo primario – ha concluso Occhiuto – è calibrare ogni intervento affinché la Calabria non perda alcuna opportunità di sviluppo. Su temi così complessi e strategici, sarebbe auspicabile riscontrare nell’opposizione consiliare una maggiore competenza tecnica e una conoscenza più approfondita della macchina amministrativa”.


















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