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Qualità e ricerca
ANVUR incorona l’Unical in Italia: 10 aree scientifiche volano sul podio nazionale. Ed è boom della Terza Missione
L’Università della Calabria vola nella valutazione ANVUR (VQR). Ben 10 settori scientifici sul podio nazionale e sei casi studio “eccellenti”. Il Rettore Greco: «Una crescita trasversale che premia il lavoro di squadra di tutta la nostra comunità»

RENDE – L’Unical (Università della Calabria) scrive una pagina storica per il sistema accademico meridionale e nazionale confermandosi tra i migliori atenei al mondo. I nuovi dati emersi dall’ultimo esercizio di Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR), condotto dall’ANVUR su 132 istituzioni italiane, certificano un’impennata straordinaria per l’ateneo di Arcavacata. I numeri parlano chiaro: 10 settori scientifici sul podio nazionale, un balzo eccezionale nell’impatto sul territorio e una crescita diffusa in quasi tutte le aree di ricerca analizzate. I risultati ufficiali sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina presso la Sala Stampa del Centro Congressi “B. Andreatta”, restituendo la fotografia di un’eccellenza Unical ormai consolidata e strutturale.
Il boom della qualità e della Terza Missione: i dati ANVUR
L’analisi dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) evidenzia un progresso trasversale della qualità delle pubblicazioni scientifiche e un netto avanzamento nella valorizzazione delle competenze. L’indicatore globale della Qualità dei prodotti della ricerca aggregato è passato da 0,93 a 0,967, spinto sia dalle performance del personale permanente sia dalle nuove ed efficaci politiche di reclutamento dell’ateneo. Ma il vero capolavoro riguarda la Terza Missione (la capacità di trasformare la conoscenza in utilità per il tessuto socio-economico), dove l’indicatore dei casi studio è letteralmente decollato: Vecchio Ciclo: 0.81, nuovo Ciclo: 0.96 (+18.5%).

La mappa dell’eccellenza Unical: i 10 settori sul podio italiano
L’ateneo vanta una forte vocazione multidisciplinare che copre ben 16 delle 17 aree definite dal CUN. Un risultato su tutti ridefinisce la geografia accademica italiana: il posizionamento di 10 settori scientifico-disciplinari nelle prime tre posizioni assolute in Italia. Su 9 casi studio presentati dall’ateneo calabrese, ben 6 hanno ottenuto il giudizio massimo di “eccellente”, decretando l’Unical come un solido motore di sviluppo territoriale.
| Posizionamento Nazionale | Settore Scientifico / Gruppo di Ricerca | Dipartimento di Riferimento |
| 1° Posto Assoluto | Scienza delle Costruzioni | DINCi (Ingegneria Civile) |
| 1° Posto Assoluto | Fondamenti chimici delle tecnologie | DIAm (Ingegneria dell’Ambiente) |
| 1° Posto Assoluto | Disegno e metodi dell’ingegneria industriale | DIMEG (Ingegneria Meccanica, Energetica, Gestionale) |
| 2° Posto Assoluto | Sistemi di elaborazione delle informazioni (1° per grandi gruppi) | DIMES, DiCES, DISPeS, DINCi, DIMEG (39 ricercatori) |
| 2° Posto Assoluto | Impianti Industriali Meccanici | DIMEG |
| 2° Posto Assoluto | Progettazione meccanica e costruzione di macchine | DIMEG (1° nel suo quartile dimensionale) |
| 2° Posto Assoluto | Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche | DiBEST e DiSU |
| 2° Posto Assoluto | Sociologia dei fenomeni politici | DISPeS e DiCES |
| 3° Posto Assoluto | Biochimica | DiBEST e DFSSN (1° nella sua categoria dimensionale) |
| 3° Posto Assoluto | Archivistica, bibliografia e biblioteconomia | DiCES |
In aggiunta a questo straordinario palmarès, la VQR ha premiato quattro Dipartimenti d’eccellenza capaci di posizionarsi stabilmente al di sopra della media nazionale: DINCi, DIMEG, DIMES e DeMaCS.
Il Rettore Gianluigi Greco “crescita in tutte le aree”
«L’analisi condotta dall’ANVUR – ha evidenziato il Rettore Gianluigi Greco – costituisce il principale strumento di valutazione pubblica della ricerca in Italia. È un monitoraggio di indiscutibile autorevolezza e di assoluto rilievo nazionale, fondamentale per misurare il valore scientifico delle attività accademiche e orientare le politiche di crescita future. Quest’ultima valutazione ci racconta di una crescita trasversale dell’UniCal, frutto di un lavoro corale che ha visto gran parte delle aree migliorare le proprie performance in un avanzamento complessivo e diffuso».

«Oggi abbiamo voluto celebrare questo traguardo, coinvolgendo direttamente alcuni rappresentanti dei settori scientifico-disciplinari che hanno conseguito i risultati di maggiore visibilità: il loro successo non è il frutto di exploit isolati, ma il coronamento di un impegno quotidiano alimentato da una passione autentica per la ricerca e la conoscenza. Sono proprio questi valori — la dedizione silenziosa, il sacrificio e l’entusiasmo delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori — a fare la differenza; dietro i dati d’eccellenza ci sono prima di tutto persone che credono fermamente nel futuro del nostro territorio e delle nuove generazioni».
Occhiuto: “sistema universitario leva strategica per sviluppo regione”
“Ho letto con grande soddisfazione i dati diffusi dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur). Dieci settori scientifico-disciplinari dell’Università della Calabria sul podio nazionale, la leadership consolidata dell’Università Magna Graecia nelle scienze biomediche e sanitarie, la partecipazione qualificata dell’Università Mediterranea alle attività di ricerca del territorio. Sono risultati che raccontano il lavoro serio e quotidiano di centinaia di ricercatrici e ricercatori dei nostri Atenei, a Cosenza come a Catanzaro e a Reggio Calabria”.
“Viene confermato quello che i dati AlmaLaurea ci dicono già da tempo: i nostri poli universitari sono eccellenze che formano competenze, generano valore e restituiscono al territorio opportunità concrete. Università e ricerca restano una leva strategica per lo sviluppo della Calabria. Le mie congratulazioni al rettore Greco, al rettore Cuda e al rettore Zimbalatti, e a tutte le comunità universitarie calabresi che rendono possibili traguardi come questi”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
















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