Area Urbana
IL SOTTOSOPRA DI COSENZA
Vaglio Lise (ancora) nel degrado totale: la stazione di Cosenza è un vero e proprio ‘Sottosopra’
Rifiuti, incuria e strutture fatiscenti accolgono ogni giorno pendolari e viaggiatori a Vaglio Lise: la stazione ferroviaria di Cosenza, tra promesse mai mantenute e assenza di interventi, è diventata il simbolo di un abbandono che sembra non avere una fine

COSENZA – Una cattedrale nel deserto, spoglia e nel degrado ormai da decenni. L’area di Vaglio Lise, in particolare i parcheggi sottostanti la stazione ferroviaria di Cosenza, biglietto da visita all’ingresso dell’infrastruttura, si presentano un po’ come lo scenario del set post apocalittico tipico del ‘Sottosopra’ della nota serie Stranger Things. Una discarica a cielo aperto, tra materassi, spazzatura varia, e rottami di elettrodomestici. Per alcuni, un’alcova nelle notti più fredde in mancanza di un tetto sulla testa, per altri ritrovo di spaccio e criminalità organizzata. Rifiuti, incuria e strutture fatiscenti accolgono ogni giorno pendolari e viaggiatori tra promesse mai mantenute e assenza di interventi.

Degrado alla stazione di Cosenza: non solo estetica
Il degrado non riguarda solo l’estetica ma è anche un problema di sicurezza. Il 19 ottobre scorso il crollo di un solaio ha rischiato di trasformarsi in tragedia. È successo in un punto di continuo passaggio, vicinissimo alla fermata dei bus all’ingresso della stazione, e solo per puro caso non si contano vittime o feriti.

I pendolari denunciano problemi igienico sanitari in stazione: mezzi abbandonati, senza fissa dimora che trovano riparo nelle strutture dismesse, assenza di pulizia e manutenzione, rifiuti accumulati e impianti malfunzionanti. La situazione è diventata ormai insostenibile: la stazione è un luogo pericoloso e poco accogliente ormai da decenti, con un impatto negativo sull’immagine di Cosenza stessa.

Col passare del tempo si sono accumulati annunci e promesse rimaste sulla carta, dal potenziamento della rete ferroviaria al nuovo ospedale, fino allo spostamento del mercato ortofrutticolo e del centro per l’impiego. Quello che rimane ora, però, è solo silenzio e abbandono: Vaglio Lise resta una terra di mezzo, simbolo di un abbandono che sembra non avere più una fine. In attesa di quell’intervento salvifico (con un finale mozzafiato degno di un buon finale di stagione da serie tv) che salvi le sorti di un’infrastuttura che un giorno (di un anno ancora indefinito) potrebbe diventare il volano della Calabria.




















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