Cronaca
La sentenza
Narcotraffico nella Valle dell’Esaro, inflitti 3 secoli di carcere nel processo d’appello a 36 imputati
La sentenza nel processo d’appello sul narcotraffico nella Valle dell’Esaro: 23 anni e 10 mesi ad Antonio Presta, condannato anche il fratello, Roberto, pentito da anni. Quattro le assoluzioni

CATANZARO (CS) – La Corte d’Appello di Catanzaro ha emesso ieri la sentenza di secondo grado in merito al processo Valle dell’Esaro relativo a una rete di narco operante in diversi comuni della Valle dell’Esaro, una delle zone più sensibili della provincia di Cosenza. L’indagine, che ha portato alla luce un complesso sistema di distribuzione di stupefacenti, ha visto il coinvolgimento di numerosi membri di un clan legato alla potente famiglia Presta, già notoriamente associata alla ‘ndrangheta cosentina.
Ad Antonio Presta la pena più alta
La condanna più severa è stata inflitta ad Antonio Presta, 23 anni e 10 mesi, accusato di essere il principale artefice del traffico di droga che ha infestato diversi comuni del territorio, tra cui Roggiano Gravina, Tarsia, Spezzano Albanese, San Lorenzo del Vallo, Terranova da Sibari, Castrovillari, San Marco Argentano e Acri. La rete operava principalmente nella zona della Valle dell’Esaro, approfittando del legame tra la famiglia Presta e il boss di lungo corso della ‘ndrangheta, Franco Presta, che dirigeva l’attività criminale dalla sua prigione.

Narcotraffico e controllo nella “Valle dell’Esaro”
Secondo l’accusa, l’organizzazione aveva il pieno controllo del mercato locale degli stupefacenti, in particolare cocaina, che veniva rifornita dalle cosche della zona di Platì, nel reggino. Le indagini hanno documentato numerosi episodi di spaccio, con il sequestro di ingenti quantità di droga e, in più occasioni, di armi da fuoco, alcune anche di tipo militare.
Il ruolo del pentito Roberto Presta
Un elemento chiave nelle indagini è stato il contributo di Roberto Presta, che ha collaborato con la giustizia rivelando dettagli fondamentali sul traffico di droga e sull’organizzazione. Il pentito ha dichiarato di essere stato direttamente coinvolto nell’acquisto e nel trasporto della droga, indicato dal fratello Antonio come punto di riferimento per ritirare lo stupefacente. Secondo le sue dichiarazioni, la cocaina veniva acquistata da altri fornitori provenienti dalla provincia di Reggio Calabria, tra cui Antonio Giannetta. Il suo ruolo di collaboratore di giustizia ha avuto un peso significativo nel processo, che ha portato alla condanna di numerosi membri dell’organizzazione. Roberto Presta ha ricevuto una pena di 8 anni e 10 mesi di carcere.

Il Narcotraffico e l’operazione Valle Dell’Esaro
Oltre al traffico di stupefacenti, le indagini nell’operazione Valle Dell’Esaro, avevano evidenziato anche un imponente giro di riciclaggio e reati patrimoniali. Tra i beni sequestrati figuravano 32 immobili, due imprese individuali e tre autovetture, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. Tra i beni confiscati figurano quelli appartenenti ad alcuni degli indagati, tra cui Francesco Ciliberti e Giuseppe Presta, oltre agli stessi Antonio e Roberto Presta.
Le pene in appello
Nel processo di secondo grado, la Corte ha rideterminato alcune pene, tenendo conto anche della prescrizione di alcuni reati. Tuttavia, per la maggior parte degli imputati, la condanna è stata confermata. Il clan Presta, purtroppo, non sembra aver ceduto il passo alla giustizia, dato che molti dei membri coinvolti continuano a mantenere una presenza significativa nel traffico di droga, nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine.
CONDANNE
Antonio Presta 23 anni e 10 mesi
Francesco Ciliberti, 18 anni e 4 mesi
Antonio Giannetta, di Oppido Mamertina, 5 anni e 6 mesi
Domenico Cesare Cardamone, 3 anni e 4 mesi
Armando Antonucci 15 anni e 5 mesi
Lorenzo Arciuolo 6 anni e 8 mesi
Alessandro Avenoso 6 anni e 9 mesi
Rocco D’Agostino 6 anni e 8 mesi
Damiano Diodati 6 anni e 8 mesi
Cristian Ferraro 13 anni e 4 mesi
Michele Fusaro 6 anni e 8 mesi
Giovanni Garofalo 6 anni e 9 mesi
Remo Graziadio 6 anni e 8 mesi
Erik Grillo 6 anni e 8 mesi
Mauro Marsico 6 anni e 8 mesi
Filippo Orsino 6 anni e 8 mesi
Antonio Pacifico 6 anni e 8 mesi
Giuseppe Palermo 6 anni e 8 mesi
Vincenzo Santamaria 6 anni e 8 mesi
Mario Sollazzo 15 anni e 11 mesi
Raffaele Sollazzo 6 anni e 8 mesi
Sergio Cassiano 6 anni e 9mesi
Giuseppe Ferraro 6 anni e 10 mesi
Fabio Giannelli 6 anni e 10 mesi
Luigi Gioiello 6 anni e 8 mesi
Francesco Iantorno (19778) 6 anni e 9 mesi
Francesco Iantorno (1984) 6 anni e 8 mesi
Roberto Iantorno 10 anni e un mese
Attilio Martorelli 10 anni
Massimo Orsini 7 anni
Mario Palermo 13 anni e 4 mesi
Marco Patitucci 10 anni
Antonio Domenico Postorivo 10 anni e un mese
Giuseppe Presta 15 anni e 3 mesi
Roberto Presta 8 anni e 10 mesi
Giovanni Sangineto 6 anni e 10 mesi
ASOLUZIONI
Augusto Cardamone
Giampaolo Ferraro
Antonio Orsini
Roberto Eugenio Gallo


















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