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Verificatore Amc Spa aggredito sul bus da un passeggero: trasportato in ospedale

Calabria

Verificatore Amc Spa aggredito sul bus da un passeggero: trasportato in ospedale

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bus amc sequestrati

CATANZARO – Il Segretario Regionale Confail Faisa Calabria, Alessandro Toscano, interviene in merito a quanto accaduto nella mattinata del 19 settembre, “quando un verificatore dell’AMC Spa – azienda del trasporto pubblico di Catanzaro – è stato aggredito da un passeggero durante un controllo dei titoli di viaggio a bordo di un autobus. L’addetto, colpito con violenza, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per identificare l’aggressore e ricostruire la dinamica dei fatti.

Come Organizzazione Sindacale Regionale condanniamo fermamente questo grave episodio di violenza, che lede non solo la dignità dei lavoratori, ma anche quella del servizio pubblico e il diritto dei cittadini a viaggiare in sicurezza. Accogliamo positivamente la decisione dell’azienda di rinnovare il proprio impegno nella tutela del personale.

Il nostro Segretario Nazionale, Dott. Domenico De Sena, insieme alle Segreterie territoriali, da tempo porta avanti una battaglia per garantire maggiore sicurezza sul lavoro a tutela dei passeggeri, degli addetti ai servizi di trasporto pubblico locale, del personale di bordo treno e di tutti i lavoratori a contatto con l’utenza, proprio per evitare che episodi come questo possano ripetersi.

Siamo seriamente preoccupati: non è accettabile che un lavoratore, che con professionalità e senso del dovere svolge il proprio compito per far rispettare le regole del TPL, debba rischiare la vita. Nel 2025 non possiamo più tollerare simili azioni. Esprimiamo quindi vicinanza e solidarietà al dipendente dell’AMC vittima dell’aggressione e ribadiamo che la nostra lotta contro queste forme di violenza non si fermerà.

Con l’occasione, rivolgiamo un appello alle istituzioni: è necessario contrastare con fermezza tali comportamenti e valutare il potenziamento di un servizio di controllo da parte delle forze dell’ordine, in collaborazione con le società di trasporto pubblico locale”.

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