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La mappa che cura le vertigini, da Toronto la scoperta della dottoressa Emilia Luca di Fuscaldo

Tirreno

LA RICERCA

La mappa che cura le vertigini, da Toronto la scoperta della dottoressa Emilia Luca di Fuscaldo

La dottoressa cosentina ha mappato per la prima volta la diversità delle cellule dell’utricolo umano adulto, l’organo dell’equilibrio nell’orecchio interno. Una “roadmap” per sviluppare nuovi farmaci in grado di rigenerare l’organo dell’equilibrio

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Emilia Luca_Fuscaldo

TORONTO – C’è un filo sottile che collega Fuscaldo, sulla costa tirrenica cosentina ai laboratori d’avanguardia del Sunnybrook Research Institute di Toronto. Quel filo porta il nome di Emilia Luca, la dottoressa italiana, originaria di Fuscaldo, che sta riscrivendo le frontiere della medicina internazionale nel campo dell’otorinolaringoiatria. La dottoressa cosentina, come riporta il Corriere Canadese, ha mappato per la prima volta la diversità delle cellule dell’utricolo umano adulto, l’organo dell’equilibrio nell’orecchio interno. 

Gli studi di Emilia Luca sull’utriolo e nuove prospettive

Il team guidato dalla dottoressa Luca ha scoperto come l’orecchio reagisce ai danni, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di future terapie volte a migliorare i disturbi dell’equilibrio come le vertigini, una delle principali cause di cadute, soprattutto negli anziani.

L’utricolo, organo spesso sconosciuto, si comporta come un minuscolo ma prezioso “navigatore”. Situato nell’orecchio interno, ci permette di stare in piedi e muoverci senza cadere. Lavora silenziosamente per mantenerci stabili, fornendo al cervello indicazioni su come ci stiamo muovendo, esattamente come un navigatore. Traumi, malattie o farmaci, come alcuni antibiotici e chemioterapici, possono danneggiare le cellule sensoriali di questo organo, causando vertigini debilitanti, potenziali cadute, e compromettendo tutte le attività quotidiane.

Al momento non esistono trattamenti in grado di riparare o rigenerare l’utricolo, in parte perché lo studio dell’orecchio interno umano adulto è estremamente difficile, per via della sua scarsa accessibilità.

Emilia Luca_Fuscaldo

Uno studio senza precedenti: una “Roadmap” per il futuro

La nuova ricerca guidata dalla dottoressa Emilia Luca ha fatto compiere un passo avanti: grazie all’analisi di utricoli donati da pazienti sottoposti a interventi chirurgici, il team composto da ricercatori del laboratorio del Professor Alain Dabdoub e chirurghi otorinolaringoiatri del Sunnybrook Hospital, Dottor Joseph Chen e Dottor Vincent Lin, ha creato per la prima volta una mappa dei geni delle cellule di questo organo, osservando le risposte al danno, indotto con un composto chimico, già nelle prime 24 ore.

La scoperta, pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Communications, ha individuato i “guardiani” dell’equilibrio: sei gruppi di cellule capaci di attivare processi di riparazione finora sconosciuti.

Le vertigini non sono solo un fastidio, ma una delle principali cause di cadute invalidanti, specialmente tra gli anziani. Il lavoro di Emilia Luca offre oggi quella che il professor Alain Dabdoub, dell’Università di Toronto e autore senior del progetto ha definito una “roadmap”: una guida per sviluppare nuovi farmaci in grado di rigenerare l’organo dell’equilibrio. 

Il messaggio del Comune di Fuscaldo

La notizia riempie di orgoglio per il Comune di Fuscaldo che con un messaggio pubblicato sui social dall’amministrazione comunale plaude ai risultati ottenuti Oltreoceano dalla concittadina. “La dottoressa EMILIA LUCA, originaria di Fuscaldo, – scrive – rappresenta un esempio straordinario di eccellenza, determinazione e talento. Siamo davvero orgogliosi del suo percorso professionale, costruito con passione, competenza e straordinaria dedizione, che l’ha portata oltre oceano a distinguersi in uno dei campi più complessi e importanti: quello della medicina”.

“Una professionista brillante, stimata e innovativa, capace di contribuire concretamente al progresso scientifico e al benessere delle persone. Il suo lavoro è motivo di grande prestigio per tutta la comunità. – conclude –  Complimenti per i risultati raggiunti e per quelli, sicuramente ancora più importanti, che verranno!”.

Ambasciatrice del talento calabrese nel mondo

Oltre alla ricerca in laboratorio, Emilia Luca ricopre ruoli di altissimo prestigio internazionale. È infatti, presidente eletta dell’Associazione Internazionale dei Ricercatori Italiani (AIRIcrca) in Canada e membro del comitato scientifico di IMOBIO.

Il successo della dottoressa Luca non è solo un traguardo accademico, ma una testimonianza della determinazione e del talento che la Calabria continua a esportare nel mondo. Mentre a Toronto si lavora per completare l’atlante genico dell’udito e dell’equilibrio, a Fuscaldo e in tutta la provincia di Cosenza si celebra una figlia illustre che, con intelligenza e dedizione, sta contribuendo a migliorare la qualità della vita di milioni di persone.

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