Area Urbana
Modifiche alla viabilità a Rende, Ghionna attacca: “Nessuna pianificazione, traffico peggiorato”
Per il consigliere comunale di Rende Ghionna, le continue modifiche alla viabilità sarebbero prive di una reale pianificazione e basate su decisioni “sperimentali” che rischiano di peggiorare la circolazione urbana

RENDE (CS) – “Ancora una volta la viabilità di Rende sembra essere gestita senza una visione organica”. A scriverlo in una nota stampa è il consigliere comunale di opposizione a Rende Marco Saverio Ghionna.
“Più che un Piano Urbano del Traffico, sembra un reality della viabilità. L’ultima modifica prevede che Via Donizetti e Via Parigi convoglino entrambe il traffico sulla exSS19, concentrando i flussi veicolari in un’unica intersezione, immediatamente a valle del ponte sul torrente Emoli a Quattromiglia, creando un evidente collo di bottiglia in un nodo già particolarmente delicato e aggravando ulteriormente la circolazione per i veicoli.
La domanda è semplice: su quali studi del traffico si basa questa scelta? Sono stati effettuati rilievi, simulazioni o valutazioni comparative prima di modificare la circolazione? Quali analisi sulla sicurezza viaria? Il dubbio è ancora più forte se si considera quanto accaduto appena pochi giorni fa con Via Corrado Alvaro, dove si è dovuti tornare indietro ripristinando il doppio senso dopo aver riconosciuto le criticità generate dalla precedente modifica. La cosa curiosa delle ordinanze sulla viabilità di Rende è che sono quasi tutte “sperimentali”.
Una continua sperimentazione che sembra aver preso il posto dello studio preliminare. Un po’ come dire: “Io speriamo che me la cavo”. Questo modo di amministrare dà l’impressione di una città governata per tentativi, anziché attraverso una programmazione della mobilità fondata su dati e pianificazione.
Sulla viabilità a Rende non servono più gli esperti del traffico: basta un’opinione ed una ordinanza e il gioco è fatto...ma che serve a questo punto l’università che il sindaco tanto frequenta nelle conferenze se la viabilità di Rende la decide il dado lanciato sul tavolo del monopoli?
E mentre nelle sale del Comune e nei convegni si moltiplicano presentazioni, conferenze stampa e appuntamenti di questo autoreferenziale socialismo vip borghese, fuori da quelle sale i cittadini continuano a fare i conti con decisioni che spesso complicano la vita quotidiana invece di migliorarla.
I cittadini non hanno bisogno di una città raccontata bene. Hanno bisogno di una città amministrata bene e Amministrare significa programmare, prevedere gli effetti delle scelte e assumersene la responsabilità. Non rincorrere gli errori con continue correzioni. Rimaniamo collegati per la prossima ordinanza”.

















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