Ionio
Villapiana, è bufera politica: Pd, Lega e FdI insieme per il sindaco. De Marco: «È una lista civica»
La candidata sindaco Mariolina De Marco difende la coalizione civica sostenuta da Pd, Lega e Fratelli d’Italia: «Non è un’alleanza ideologica, ma un progetto per il territorio»

VILLAPIANA (CS) – “Non mi piace molto la chiave di lettura che è stata data alla mia candidatura, cioè l’appoggio del Pd a una candidata sindaco della Lega. È in maniera strumentale e bizzarra che viene letta l’alleanza. Non è l’unione del diavolo e dell’acqua santa, ma un progetto che legge la società nel suo cambiamento”. Così l’imprenditrice Mariolina De Marco, candidata a sindaco con una lista civica a Villapiana, piccolo comune di poco più di 5000 abitanti sulla fascia ionica dell’alto Cosentino, in cui, per le prossime comunali, si è giunti ad una singolare coalizione: Pd, Lega e Fratelli d’Italia.
A Villapiana la coalizione insolita, De Marco: “Libera da legami di partito”
De Marco, candidata alla regionali dello scorso anno nella lista della Lega, respinge le letture che descrivono la sua coalizione come un’inedita alleanza ideologica tra Pd e Lega. “Io – spiega – ho semplicemente invitato le forze politiche e sociali a costruire un progetto. La mia è una lista che diventa ogni giorno sempre più civica, dato che si avvicinano persone che, anche senza candidarsi, decidono di stare vicine a me e al progetto.
Per me non ha nulla di rivoluzionario: la mia vita è improntata in questa maniera. Ho un imprinting che mi viene dalla mia famiglia, da una cultura che non è soltanto studiare sui libri, ma leggere la società e non è Lega, Pd o Forza Italia. La società ha delle emergenze che vanno colte nella loro totalità”. Un accordo, tiene a sottolineare Joseph Guida, segretario del Pd di Villapiana, che esclude qualsiasi simbolo di partito nella lista.
“Mariolina – dice – è libera da legami di partito e la nostra sarà una lista civica. Per quanto riguarda il Pd abbiamo inviato un documento alla federazione provinciale e regionale comunicando che non autorizzeremo nessuno ad utilizzare il simbolo. Parteciperemo come civici. Non è la prima volta che succede, purtroppo questa volta la scelta è stata strumentalizzata”. “Non abbiamo fatto – aggiunge Guida – un discorso di politica in senso stretto ma di politica locale. Forse è stato utilitaristico ma abbiamo fatto un ragionamento prettamente locale legato alla storia amministrativa recente per contrastare una squadra e un candidato sindaco che negli ultimi 10-15 anni non ha fatto bene”.
De Marco ammette che “ci sono divergenze, ma noi non dobbiamo legiferare o varare decreti. Dobbiamo cercare di risollevare le sorti di Villapiana. Mi devo occupare dell’emergenze sul territorio come il predissesto. Io credo nella comunicazione, nell’inclusione e nel dialogo. Il dialogo può avvenire fra tutti se l’obiettivo è risollevare le sorti del paese”. “Sono serena con me stessa – conclude Mariolina De Marco – e serena con il mio gruppo per il lavoro che stiamo portando avanti. Siamo felici ed entusiasti perché questo progetto è stato abbracciato, condiviso, compreso. Per me quello a cui stiamo dando vita non è una grande novità, non è tutta questa rivoluzione che si vuole far passare, dobbiamo pensare ad altro.
Io sto pensando già ai problemi di Villapiana e come potrei provare a risolverli”. “Per noi – aggiunge l’esponente dem – questa alleanza è un progetto alternativo al nostro competitor storico a livello locale. Non c’è nessuna intenzione da parte di nessuno di mettere delle bandierine politiche. In uno scenario come questo, sinceramente, più che fare ragionamenti di partito abbiamo fatto ragionamenti per la comunità. Capisco che dal punto di vista mediatico questa alleanza può sembrare uno scandalo, ma abbiamo preso l’impegno che nessuno metta delle bandierine politiche sul progetto. E’ un progetto civico che appartiene a tutti. È per la comunità e basta”.





















Social