Ionio
Escalation di violenza a Schiavonea: Straface chiede un presidio fisso dei Carabinieri
L’assessore regionale invoca un rafforzamento immediato della presenza dello Stato a Schiavonea per contrastare microcriminalità e insicurezza nel borgo marinaro

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Alla luce della recente e perdurante escalation di episodi di violenza che stanno interessando il territorio di Corigliano-Rossano, in particolare il borgo marinaro di Schiavonea, l’assessore regionale alle Politiche sociali e al Welfare, Pasqualina Straface, ha chiesto al Comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza, colonnello Andrea Mommo, di valutare l’attivazione di un presidio fisso dell’Arma all’interno dell’area.
Schiavonea, Straface «un territorio sotto pressione»
L’iniziativa nasce dalla necessità di rafforzare la presenza dello Stato in una zona che, negli ultimi mesi, è stata interessata da fenomeni ripetuti e in crescita di microcriminalità, rapine, aggressioni, traffico di sostanze stupefacenti e occupazioni abusive di immobili. Una situazione che sta alimentando un diffuso clima di preoccupazione tra residenti e operatori economici.
«La sicurezza – dichiara l’assessore Straface – è un presupposto essenziale per la tutela dei diritti sociali e per la qualità della vita delle comunità. Non può esserci integrazione, inclusione e coesione sociale laddove viene meno il controllo del territorio e la legalità». Parole che sottolineano il legame stretto tra welfare, legalità e vivibilità dei contesti urbani più esposti a criticità sociali.
L’assessore regionale ha inoltre espresso apprezzamento per l’attività svolta dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e dalle forze dell’ordine già operative sul territorio. Gli arresti effettuati nelle ultime ore, a poche ore da una tentata rapina, rappresentano – secondo Straface – una dimostrazione concreta dell’efficacia dell’azione investigativa.
«È doveroso riconoscere – precisa l’assessore – l’impegno costante dei Carabinieri del Reparto Territoriale e della Polizia di Stato di Corigliano-Rossano, che stanno operando con professionalità e dedizione in una fase complessa. Siamo consapevoli, tuttavia, che la contingenza attuale richiede un’attenzione ancora maggiore: i fenomeni violenti non appaiono più occasionali, ma assumono tratti che impongono un salto di qualità nella presenza e nel presidio del territorio».




















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